La Proger s’illude e poi crolla alla fine

A Udine i teatini incassano la seconda sconfitta consecutiva
UDINE. Occasione sprecata per la Proger Chieti. Al termine di una partita combattuta, la formazione di Massimo Galli incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo il passo falso di otto giorni fa in casa con Mantova. Questa volta a “punire” gli abruzzesi è la Gsa Udine, matricola di A2, capace di rimontare una gara piuttosto complicata e di imporsi nel finale con un largo 79-64.
Eppure Davis & compagni avevano cominciato il match con il piglio giusto. Galli schiera il quintetto migliore con Golden, Venucci, Sergio, Davis e Mortellaro. Proprio quest'ultimo rompe gli equilibri iniziali siglando i primi due punti dell'incontro. Ma è soprattutto Cade Davis a fare la differenza a suon di triple, riuscendo a mettere in crisi la difesa friulana, apparsa meno rocciosa rispetto le precedenti uscite. Punto su punto, il team di Galli conquista canestri preziosi, chiudendo il primo periodo in vantaggio (22-24) e dando la sensazione di essere in grado di governare la partita senza troppa fatica. Sensazione che viene confermata in avvio di secondo periodo con Zucca e Allegretti bravi a trovare le schiacciate vincenti, davanti a una difesa bianconera pressoché immobile.
Ma proprio nel momento in cui Udine sembra arrendersi, Okoye riapre la gara con una tripla che consente ai padroni di casa di tornare subito in partita (25-28). L'ingresso di Truccolo toglie ossigeno a Davis, costretto a soluzioni alternative per trovare la via del canestro. Chieti dà qualche segno di cedimento, Ray però inizia il suo personale show che dà il via alla rimonta (41-37 il secondo parziale).
Nella terza frazione, la Gsa Udine scende in campo con un atteggiamento decisamente diverso rispetto a quello iniziale. Castelli si propone in fase offensiva e arriva in pochi minuti alla doppia cifra. Mortellaro è l'unico tra gli ospiti che sembra essere in grado di reggere l'intensità imposta dagli uomini di Lino Lardo.
Le energie cominciano a venir meno e così anche la lucidità sotto canestro. Galli vede assottigliarsi le percentuali nei tiri e i friulani provano a scappare (56-51 il terzo parziale). E mentre ti aspetti la reazione di Chieti, Udine comincia a dilagare spinta da Truccolo e Ray. Mortellaro è costretto a uscire per cinque falli, mentre Davis è l'unico che rimane in partita fino alla fine, costretto anche lui ad arrendersi nel finale al cospetto di una Gsa Udine con maggiori riserve di energia.
Barbara Castellini

