La Proger si arrende al supplementare

31 Ottobre 2016

Chieti cade con Mantova e regala i primi 2 punti ai lombardi

CHIETI. Una grande tenacia non basta alla Proger per battere i più titolati avversari del Mantova, ai quali però necessità un supplementare per avere ragione dei ragazzi di coach Galli. Vittoria, quella dei lombardi, che li solleva dopo 5 gare da un fondo classifica nel quale si erano cacciati contro ogni pronostico. Partita molto combattuta, sempre giocata sul filo dell'equilibrio con leggera prevalenza ospite soprattutto nella seconda metà, con I teatini che non si sono mai arresi contro la maggior caratura nelle rotazioni di cui Martellossi disponeva.

Non sono mancati errori, anche banali, ma la Proger ci ha creduto sino alla fine mostrando determinazione e combattività. Non manca il rammarico, ma resta la consapevolezza di essere una squadra capace di lottare con un buon contributo da parte di tutti, panchina compresa, e con gli americani protagonisti nella fasi più calde. Parte decisa la formazione teatina che sfrutta gli spazi lasciati a Mortellaro e cerca di punire con Golden. Martellossi cambia dopo tre minuti Daniels per Casella e la guardia mantovana guida la riscossa. Dal 15-4, al 4' minuto, gli ospiti recuperano con il tiro pesante, complice una difesa poco decisa degli avversari, e la frazione si chiude in perfetto equilibrio, in una partita giocata su un ritmo alto e con gli attacchi in evidenza (25-27 al termine del primo quarto).

Nella seconda frazione, Galli cambia le regìa affidandola a Piazza e dà fiato a Golden e Mortellaro; calano ritmo e precisione, soprattutto tra i locali che tuttavia restano agganciati con Davis. Mantova riesce però a beneficiare di più tiri aperti e di qualche contropiede, il che spiega il leggero vantaggio (37-42 al 18'). Al rientro dalla pausa lunga, la Proger accentua la difesa e mostra maggiore determinazione in una gara sempre più fisica.

Gli ospiti stringono la difesa su Golden e riescono a stare avanti di un possesso per quasi tutta la frazione, con i teatini che sbagliano in più di una occasione il canestro dell'aggancio. La tenacia della Proger non cala, nonostante sprazzi di confusione soprattutto in attacco, e così Davis firma l'aggancio a 18" dal termine mandando tutti all'overtime in un clima di grande frastuono ed entusiasmo.

Il supplementare premia la maggior lucidità e precisione degli ospiti, con una tripla di Corbett al 39' (81-86) che spiana il finale ai lombardi.

Paolo Toro

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