La Proger si gioca la salvezza con Forlì

11 Maggio 2017

I teatini domenica iniziano l’ultimo round play out. Roseto sogna e prepara la sfida play off contro la corazzata Virtus Bologna

ROSETO. Che la stagione della VisitRoseto.it sia ottima lo certificano numeri e posizioni di classifica, visto che la squadra ha appena superato il primo turno di play off qualificandosi per i quarti di finale. Ma se pensiamo che coach Emanuele Di Paolantonio è alla sua stagione d’esordio, allora si comprende meglio il livello della stagione, che prende i contorni dell’impresa sportiva. «E non è finita ancora», scherza ma neanche poi tanto il coach biancazzurro. «Domenica inizieremo in trasferta la serie contro la Virtus Bologna e vorremmo provare a mettere una ciliegina sulla torta» Battendo una corazzata come quella delle Vu Nere l’impresa diventerebbe epica: «Noi restiamo fedeli al nostro motto, pensare ad una gara alla volta. Di certo affrontiamo una squadra che è partita con l’obiettivo molto diverso dal nostro di risalire in serie A, attrezzandosi con un roster importante, appena rinforzato dall’arrivo dalla serie A di Stefano Gentile, a dimostrazione di quanto ci tengano ad arrivare in fondo».
In campionato gli Sharks non sono mai riusciti a batterli, al PalaMaggetti i felsinei passarono solo nei minuti finali, mentre in casa loro, vinsero molto più agevolmente: «Questo conferma la loro grande forza di squadra ma anche noi dobbiamo esser considerati almeno come una bella realtà: non ci resta che provare a complicar loro la vita». Per provarci, il Roseto dovrà tornare ad attaccare in stile campionato vicino agli 80 punti, visto che nei play off state girando sui 65: «Questo calo vale per tutti ed è tipico di questa fase della stagione, dove il gioco si fa più intenso ed anche più fisico; poi ovviamente va considerato pure il fatto che si gioca praticamente ogni due giorni, e questo di certo incide. Detto questo però, mi aspetto e spero che il nostro attacco possa tornare a quei livelli, e penso che abbiamo uomini e strategie per farlo». Un branco di “Squali” a testa sgombra potrebbe diventare un problema per chiunque, ne sanno qualcosa a Legnano: «Aver fatto un’annata da outsider, ci ha sicuramente compattati come squadra: loro grazie al roster lunghissimo potranno giocare mettendoci una quantità incredibile di energia, a noi invece spetterà il compito di provare a spezzare quell’intensità di gioco». A proposito di attaccanti, il prossimo sarà un match speciale per Adam Smith: il fromboliere americano è appena diventato papà di una bimba, Allison Noelle. «Adam è davvero un uomo molto equilibrato ed un giocatore super, nonostante sia diventato padre per la prima volta non ha chiesto neanche qualche giorno di permesso, restando con noi ad allenarsi: niente da dire, si vede che è anche un professionista esemplare».
E farà un affare chi lo firmerà per la prossima stagione, si stanno muovendo alcune squadre anche dalla serie A per lui, ma l’impressione è che potrebbe finire in qualche campionato straniero europeo, a cifre nettamente superiori rispetto al contratto attuale. E chissà che la vetrina di questi match contro la Virtus non gli permettano di alzare ancora l’asticella, magari ingolosendo qualche team di Eurolega.
Marco Rapone
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