La Proger si illude, poi crolla con Trieste

23 Gennaio 2017

Non basta un super Davis a trascinare i teatini nell’impresa

CHIETI. Una partita dai due volti. La Proger Chieti s’illude nel primo tempo e tocca anche il +10, ma dopo l'intervallo lungo l'intensità difensiva di Trieste e le bombe da tre di Bossi (5/8) permettono agli ospiti di mettere la freccia e di blindare il terzo posto solitario, staccando Ravenna.

Alla Proger Chieti non riesce l'impresa: al PalaTricalle passa l'Alma Trieste (77-87) che, dopo una partenza a rilento, mette il turbo negli ultimi due quarti. Quella di Trieste è una vittoria tutta italiana: un super Bossi (63% da tre), Da Ros e Pecile hanno fatturato in tre 55 punti, sostituendosi agli americani Parks e Green che non hanno brillato. Determinante anche Cittadini che, nonostante fosse a mezzo servizio per l'influenza, nei pochi minuti giocati ha fatto valere la sua esperienza. La Proger ha giocato una buona pallacanestro nei primi due quarti, trascinata dal triangolo magico americano Davis (19 punti), Golden (21) e Mortellaro (16). Negli ultimi due periodi, la squadra di Galli non è stata lucida e concesso troppo in difesa, accusando anche un calo fisico. I meriti vanno anche a Trieste che ha alzato i ritmi e dimostrato tutto il suo valore. Per la Proger è una sconfitta che ci può stare, considerata la differenza di qualità dei due roster. In classifica, le Furie vengono superate da Imola ma restano a pari punti e con gli scontri diretti a favore con Ferrara.

Prima della partita, il capitano Luigi Sergio ha deposto un mazzo di fiori sul seggiolino del palazzetto lasciato vuoto da Marco Di Paolo, padre del vice coach Pino e tifosissimo della Proger, morto alla vigilia del match. Con un minuto di raccoglimento sono state ricordate anche le vittime della tragedia di Rigopiano.

Pronti via e Bossi dimostra già di avere la manco calda, portando Trieste sul +7 (5-12). Ma è solo un fuoco di paglia perché la Proger, dopo il primo timeout chiamato da Galli, torna in campo con un altro piglio e inizia la rimonta con Davis che in dieci minuti realizza 15 punti con il 100% dal campo.

Nel secondo quarto si accende anche Golden che con le sue penetrazioni porta Chieti sul +10 (40-30), ma Trieste recupera e chiude il primo tempo a -3. Dopo l'intervallo lungo, è tutta un'altra storia. Bossi è imprendibile e con le sue bombe completa la rimonta di Trieste che espugna il PalaTricalle.

Giammarco Giardini

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