La punta Muriel è della Fiorentina Il Milan su Gabbiadini e Sensi

2 Gennaio 2019

ROMA. Domani aprirà ufficialmente un mercato di riparazione che non entrerà nella storia, come si pensava a inizio stagione. Niente tempi stretti, la sessione invernale non si chiuderà il 18 come...

ROMA. Domani aprirà ufficialmente un mercato di riparazione che non entrerà nella storia, come si pensava a inizio stagione. Niente tempi stretti, la sessione invernale non si chiuderà il 18 come inizialmente previsto, ma il 31 così come deciso dall’assemblea di Lega dello scorso 20 dicembre. Intanto c’è già il primo colpo ed è di quelli importanti. Lo ha piazzato la Fiorentina che ha messo sotto contratto Luis Muriel, attaccante colombiano prelevato dal Siviglia e che, dopo un anno in mezzo in Spagna, torna in Italia dove ha vestito le maglie di Lecce, Udinese e Sampdoria, mettendo in mostra quel talento che gli ha permesso di collezionare anche 22 presenze e due reti con la nazionale A della Colombia. La formula dell’accordo è a titolo temporaneo con diritto di riscatto. Il neo-viola, classe 1991, oggi sarà a Firenze per svolgere le visite mediche. Muriel era anche nel mirino del Milan, ma è arrivata prima la Fiorentina e adesso ai rossoneri, che già hanno ingaggiato il talento del Flamengo Paquetà, non resta che guardare altrove, magari a Southampton dove è in uscita Manolo Gabbiadini, un giocatore che piaceva ai gigliati, ma anche al Diavolo che adesso potrebbe puntare con maggiore convinzione all’ex Bologna.
Restando in casa Milan, per il centrocampo il sogno resta Fabregas, ma difficilmente lo spagnolo lascerà il Chelsea a campionato in corso e con condizioni economiche favorevoli per Leonardo e Maldini che devono fare i conti con il fair play finanziario. Resta in piedi anche l’opzione Ramsey, Gazidis sarebbe felice di riaverlo in squadra dopo i tanti anni insieme all’Arsenal, ma sul gallese, che lascerà Londra a fine stagione, sarebbe in pole la Juventus, senza dimenticare che anche il Psg, impegnato a cercare l’erede di Rabiot (destinato al Barcellona), ci sta pensando. La soluzione italiana porta al centrocampista del Sassuolo Sensi. E a proposito di registi, c’è la pista Montolivo per il Bologna a cui piace Soriano che al Torino non trova spazio e che è nella lista dei rinforzi anche del Cagliari, impegnato a cercare il sostituto dell’infortunato Castro. La Lazio sta sondando il terreno per il laterale Zappacosta del Chelsea.
I nerazzurri. In casa Inter al momento ruota tutto attorno ai nomi di Miranda e Gabigol. Il difensore ha fatto capire di voler andar via per giocare con continuità. Magari per mettersi alla prova per l’ultima volta in un grande club (il Psg potrebbe essere interessato) o per chiudere la sua avventura in Europa (ci sarebbe l’interesse del Galatasaray e del suo d.s. brasiliano Claudio Taffarel). Ma in realtà Miranda pensa anche al Brasile e l’interesse del Flamengo è reale. E il club rossonero punterebbe al doppio colpo nerazzurro, con Gabigol in cima alla lista dei desideri. La punta ex Santos sarà ad Appiano per la Befana e parlerà con Marotta e Ausilio per chiarire la sua posizione. «L’Inter non trattiene nessuno», hanno fatto capire i dirigenti negli ultimi giorni del 2018 e dunque se Miranda e Gabigol vogliono andare, dovranno portare al club offerte concrete ed economicamente valide.
All’estero. Il West Ham, in Premier League, ha ufficializzato l’ingaggio di Samir Nasri che ha scontato la squalifica di 18 mesi per doping e che, agli Hammers, ritrova Manuel Pellegrini che lo ha allenato al Manchester City. Il francese ha firmato fino al termine della stagione con opzione per la prossima. Cerca rinforzi anche il Fulham di Ranieri che potrebbe pescare in Italia. In Germania Robert Lewandowski sembra aver messo una pietra sopra al sogno Real Madrid. L’attaccante polacco, 30 anni, adesso sembra intenzionato a voler chiudere la carriera al Bayern Monaco. Intanto Franco Vazquez, trequartista del Siviglia ed ex Palermo, è il sogno del Boca Juniors, ma el Mudo costa 25 milioni di euro, troppo per le casse degli xeneizes.