La rimonta del Liverpool rovina il poker spagnolo

Il 18 maggio a Basilea i Reds (3-0 al Villarreal) contenderanno il trofeo al Siviglia E’ dominio del calcio iberico con il derby di Madrid che si giocherà il 28 a Milano
ROMA. Solo grazie al Liverpool lo strapotere spagnolo nelle coppe europee subisce una leggera frenata. I Reds, infatti, travolgono il Villarreal (3-0) nella semifinale di ritorno guadagnando l’accesso alla finalissima contro il Siviglia che supera agevolmente (3-1) lo Shakhtar Donetsk.
Ad Anfield Road il Liverpool sblocca subito (7’) il risultato grazie ad un’autorete di Bruno. Il premio per la netta supremazia dei padroni di casa arriva nella ripresa con la rete di Sturridge al 63’ e il terzo gol di Lallana che chiude i conti a 9 minuti dal termine con il Villarreal ridotto in dieci per l’espulsione di Victor Ruiz.
Il Siviglia, dopo il 2-2 in Ucraina, si impone con il punteggio di 3-1 al Sanchez Pizjuan: botta e risposta nel primo tempo tra Gameiro ed Eduardo, nella ripresa Siviglia a doppia velocità, ancora a segno Gameiro, poi Mariano Ferreira e niente da fare per lo Shakhtar Donetsk, troppo fragile in difesa, troppo leggero in avanti. E’ un record per il Siviglia di Unai Emery che conquista la terza finale consecutiva in questa competizione.
Dunque, il calcio iberico dovrà “accontentarsi” di aver piazzato il Siviglia nell’ultimo atto dell’Europa League, con la formazione di Emery che sfiderà il Liverpool di Jurgen Klopp il prossimo 18 maggio a Basilea, in Svizzera, e di assistere al derby madrileno tra Real e Atletico. Chi vincerà l’Europa League consentirà al proprio Paese di portare la quinta squadra nell’edizione 2016-17 della Champions League. La finalissima 2015-16 si disputerà il 28 maggio allo stadio Giuseppe Meazza di Milano: Atletico contro Real, rivincita del 2014, quando si giocò a Lisbona e vinsero i blancos. I colchoneros sfiorarono l'impresa grazie al gol di Godin, ma vennero poi beffati dalla rete di Sergio Ramos al 90', che spianò al Real la via dei supplementari, dove la squadra di Ancelotti dilagò (finì 4-1). È di nuovo doppietta madrilena, e stavolta l'impressione è che il 'Cholismò, la grinta e il catenaccio moderno di Diego Pablo Simeone, potrebbero fare un'altra vittima illustre dopo Barcellona e Bayern Monaco, ovvero le due squadre unanimemente considerate le migliori in assoluto.

