La Roma a caccia dell’Europa League con Dybala

31 Maggio 2023

Stasera la finale con il Siviglia. Mourinho: «Paulo ci sarà. Il mio futuro? L’ho rivelato ai miei capitani»

BUDAPEST. Un appuntamento con la storia. Con Dybala ritrovato e tanta voglia di stupire ancora la Roma di Josè Mourinho si gioca stasera (ore 231, diretta tv su Rai 1, Sky e Dazn) a Budapest la sua seconda finale di Coppa, contro il Siviglia re di Europa League. «Paulo ci sarà», dice il tecnico portoghese ufficializzando la disponibilità dell'argentino senza dire per quanti minuti. Se invece ci sarà ancora lui sulla panchina giallorossa, dopo questo finale di stagione, non è dato saperlo. Semmai immaginarlo. «Il mio futuro l'ho detto solo ai miei due capitani, e resta tra noi», il gioco dello Special One, volto più a cementare il gruppo che a dare segnali di chiarezza. Comunque vada, sarà un risultato da annali perchè il Siviglia ha vinto sei finali su sei di questa competizione, e Mourinho ha vinto tutte e cinque le finali di coppe europee giocate con diverse squadre. Più che alla finale di Conference vinta un anno fa a Tirana, la sfida in casa giallorossa fa però riferimento a un futuro tutto da scrivere. Questa volta, in Europa League, ci sarà il Siviglia, vera e propria regina di questa competizione, dato per favorito e dove non ha mai fallito. A riequilibrare la bilancia del destino, però, c'è la fama e il curriculum dell'allenatore portoghese mai sconfitto in appuntamenti del genere. Un Mou che alla vigilia della sfida non si nasconde e parla anche del suo futuro svelando di averne discusso anche con i suoi giocatori più importanti che a loro volta hanno assicurato di sentirsi ancora più carichi dopo il faccia a faccia con il loro condottiero. «Del mio futuro ho risposto a una domande dei miei due capitani: punto. Addio dopo la finale? Se qualcuno ha qualche domanda simile a questa, va fatta a Mendilibar perchè lui non ha contratto e sembra che la sua situazione sia più complicata della mia...», ha aggiunto Mourinho a proposito di un parallelo con l'addio all'Inter dopo la conquista della Champions 2010. «Al tempo era già tutto fatto col Real, mentre ora ho zero contatti con altri club. Ora pensiamo solo a noi». Una finale che vedrà tra i suoi protagonisti sia Spinazzola sia Dybala, allenatisi regolarmente prima della partenza per Budapest, e poi sorridenti alla passeggiata sul campo della Puskas Arena.