La Roma dà scacco all’Inter e ci crede

Al Meazza due siluri di Nainggolan (uno a cento all’ora) e un rigore di Perotti allontanano i nerazzurri dall’Europa
MILANO. Tre gol, tre punti e una corsa scudetto che non si interrompe: la Juve resta ancora lontana (+7), ma se la Roma sarà sempre quella vista a San Siro - 3-1 per i giallorossi - lotterà sicuramente fino alla fine contro i bianconeri per lo scudetto. Merito soprattutto di Radja Nainggolan, protagonista di una splendida gara e di una doppietta d'autore, due vere “perle”, una per tempo.
Il belga sblocca la gara al 12', con un tiro a giro e raddoppia alll'11 st, con un bolide a quasi 100 kmh da 30 metri, dopo una corsa di 60 metri palla al piede. Icardi (36') riapre i giochi ma un rigore di Perotti (40') dopo una follia di Medel per fallo su Dzeko rimette le cose a posto. I nerazzurri incassano un brutto stop, superati in classifica - sono ora sesti - da Lazio e Atalanta, col Napoli che resta lontano 6 punti. L’Inter contro le grandi non sa vincere. Al Meazza i nerazzurri perdono l’ultimo tram in direzione Champions, si fanno schiaffeggiare da Nainggolan, mostrano tutta la loro fragilità; e perdono 3-1. La notte del Meazza ha anche un altro protagonista, Paolo Tagliavento. L’arbitro resta sordo alle proteste dell’Inter che reclama un paio di rigori (uno su Icardi e l’altro su Eder), mentre ne assegna uno alla Roma (trasformato da Perotti) e rinfocola le polemiche della vigilia.
La Roma di Spalletti comunque sovrasta l’Inter per gioco, tecnica e fisicità. Le scelte di Stefano Pioli non convincono del tutto come non convince fino in fondo Mauro Icardi che sbaglia molto, si accende nel finale, segna una rete inutile. L’Inter perde la partita a centrocampo, paga l’inconsistenza di Brozovic e Perisic insieme all'assenza di Miranda, male Joao Mario, persino Gagliardini si deve inchinare a Nainggolan.
Si discuterà ancora a lungo dell’arbitraggio di Tagliavento ma la Roma vince meritatamente. Per i nerazzurri si allontana il sogno Champions, rimane solo qualche residua speranza. Un verdetto difficile da accettare per i ricchi e potenti cinesi schierati in tribuna, Zhang e il figlio Steven, affiancati da Thohir.
All'Inter manca ancora qualcosa e sconta l’azzardo tattico di Pioli che sbaglia strategia. L L'Inter scivola al sesto posto, la Roma sfrutta il ko del Napoli e consolida la seconda posizione. I nerazzurri hanno ancora molta strada da fare per conquistare, non solo la Champions, ma un posto fra le grandi.
«La Juve continua a vincere, ma noi dobbiamo comunque continuare a crederci e comunque di positivo c'è cha abbiamo leggermente staccato il Napoli», commenta Nainggolan. E Spalletti: «Non abbiamo rubato nulla, A me non interessano le situazioni arbitrali, anzi parlarne è una mancanza di rispetto nei confronti dei giocatori della Roma».

