La Roma dà spettacolo

Dzeko trascina i giallorossi sulla scia dei bianconeri. Fiorentina in ginocchio
ROMA. La Roma è tornata a vincere di goleada, riconquistando il secondo posto, nel posticipo giocato ieri sera all’Olimpico.
Dopo una buona partenza della Fiorentina (che figuraccia, alla lunga!), che aveva creato un’occasione con Chiesa (Fazio salvataggio a porta vuota), la Roma ha poi preso l’iniziativa, assediando i viola; i difensori della Fiorentina hanno perso di vista Dzeko, che ha sbloccato la gara, segnando il suo sedicesimo gol in campionato e realizzando una doppietta che gli permette di balzare in testa alla classifica marcatori (17 reti Dzeko (Roma); 16 Mertens (1 rigore-Napoli); 15 Higuain (Juventus), Icardi (1-Inter) e Belotti (1-Torino).
Il raddoppio di un difensore, Fazio, ha messo al sicuro la vittoria giallorossa nella ripresa. La Fiorentina, obbiettivamente, dopo il buon inizio, è calata molto e la Roma ha vinto meritatamente perché ha creato di più. Le piacevolezze stilistiche dei viola non hanno dato risultati concreti. Il terzo gol di Nainggolan ha sancito, alla lunga, la netta superiorità della squadra di Spalletti, che ne ha fatti quattro (troppi per gli svagati viola).
L’undicesima vittoria interna della Roma ha così riportato la squadra di Spalletti a sperare, pur restando a quattro lunghezze dalla Juve, che oggi recupera la partita col Crotone. I giallorossi sembrano aver superato le difficoltà che avevano incontrato nelle ultime partite e il rientro di Salah potrà aiutarli nella volata finale.
I viola, che avevano ripreso quota (obiettivo Europa) hanno perso una battuta importante. Sousa aveva dovuto rinunciare a Kalinic (Babacar) in attacco, mentre aveva recuperato Bernardeschi in avanti, Tatarusanu, Astori e Rodriguez in difesa.
Spalletti aveva ritrovato Manolas, rilanciando El Shaaravy in attacco dall’inizio. Una piccola distorsione alla caviglia sinistra nel riscaldamento non ha impedito a De Rossi di scendere in campo e di giocare una grande partita, contribuendo al gol di Dzeko che ha sbloccato la partita dopo 39’. La Fiorentina aveva dominato la scena per una ventina di minuti con sapienti palleggi e un gioco continuo, ma -quanto alle finalizzazioni- aveva creato solo una grossa occasione con Chiesa che, su una uscita avventurosa di Szczesny. Poi la Roma è cresciuta e la Viola è praticamente scomparsa dal campo.
«Sembrava facile ma non lo era, nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ perché loro sono una squadra che gioca bene a calcio. Dopo il primo gol però è stato tutto più facile. È bello vincere in casa, ora dobbiamo continuare così». A dirlo Edin Dzeko, nuovo capocannoniere della serie A. «Con la Sampdoria abbiamo perso e poi abbiamo vinto una partita molto difficile contro il Cesena», ricorda il bomber della Roma. «Per me è stato un bene avere giocato contro una grande squadra, piuttosto che contro una piccola, abbiamo dato tutto».
Nel mirino di Dzeko c’è la Scarpa d’oro: «Vediamo, c’è ancora tanto da giocare».

