La Roma inizia a carburare e a credere in Di Francesco
ROMA. Il primo check-up in cui tirare una linea per fare delle analisi più approfondite lo aveva fissato dopo 10 partite. E al termine della gara di Champions col Chelsea, e dopo aver ricevuto i...
ROMA. Il primo check-up in cui tirare una linea per fare delle analisi più approfondite lo aveva fissato dopo 10 partite. E al termine della gara di Champions col Chelsea, e dopo aver ricevuto i complimenti del presidente Pallotta, Di Francesco può dirsi più che soddisfatto di questo avvio di stagione. Piano piano il tecnico sta plasmando la Roma, la sta portando ad essere quella squadra corta e aggressiva che aveva in mente sin dal ritiro a Pinzolo. «Siamo in crescita e il gruppo crede ancora di più in quello che stiamo facendo», assicura, battendo forte sul tasto della convinzione. Non a caso, nel preparare la sfida dello Stamford Bridge, ha riunito la squadra nella sala video di Trigoria all'indomani del ko col Napoli per farle capire che la strada imboccata è quella giusta. «Ho fatto rivedere il secondo tempo giocato col Napoli per far capire quanto aveva fatto bene dal punto di vista della mentalità», ha svelato Di Francesco. «Sabato abbiamo sbagliato nel non accettare a viso aperto la sfida col Napoli, ma tante volte dagli errori poi nascono grandi cose». E quella vista a Londra è stata una grande Roma, che adesso però non deve autocompiacersi. Così Di Francesco parla di «punto di partenza».

