La Roma passa da seconda Lazio sconfitta: è eliminata

13 Dicembre 2019

Ai giallorossi basta un pari sofferto con il Wolfsberg per andare ai sedicesimi La squadra di Inzaghi (imbottita di riserve) perde col Rennes. Lunedì i sorteggi

ROMA. La Roma passa, seppure a fatica. La Lazio perde col Rennes e va fuori. È una notte di luci e ombre in Europa League. Alla Roma piacciono le emozioni forti. La squadra giallorossa è riuscita a trasformare una partita agevole in un concentrato di trepidazione, conquistando la qualificazione ai sedicesimi sul filo del rasoio. Bastava una vittoria, invece è arrivato un pareggio (2-2) pericoloso col Wolfsberg. Perché, a un certo punto, i tifosi giallorossi hanno dovuto preoccuparsi delle notizie provenienti da Moenchengladbach, dove il Basaksehir si è guadagnato il passaggio del turno, regalando la Roma al secondo posto. La serata sembra riservare fin da subito buoni auspici per i colori giallorossi, con il Wolfsberg che, dopo un avvio tutt'altro che cauto, in 5' si ritrova sotto: Dzeko entra in area e viene messo giù dal portiere. Dal dischetto Perotti non sbaglia. Gli austriaci al 10' rimettono la partita sui binari della parità. E lo fanno grazie alla prima autorete in carriera di Florenzi. La Roma ricomincia a giocare e al 22' torna in vantaggio con Dzeko. Nel finale di tempo c'è spazio per qualche buu razzista all'indirizzo dell'ivoriano Niangbo, che gran parte del pubblico copre con dei fischi. Poi il pari di Weissman, ma il risultato basta alla Roma per passare (lunedì i sorteggi).
La Lazio dice addio all'Europa League. Sconfitti a Rennes per 2-0, ai bianconcelesti comunque non sarebbe bastato nemmeno vincere, perché il Cluj batte il Celtic e vola con gli scozzesi ai sedicesimi. Al 30' arriva il meritato vantaggio dei francesi: palla spiovente da calcio d'angolo, Acerbi perde la marcatura di Gnagnon e il difensore è libero di calciare in rete e battere Proto. Nel finale, il Rennes raddoppia ancora con Gnagnon. Era dal 2009-10 che i biancocelesti non venivano eliminati alla fase a gironi di Europa League.
Le qualificate ai sedicesimi: Siviglia, Apoel Nicosia, Malmo, Copenaghen, Basilea, Getafe, Lask Linz, Sporting Lisbona, Roma, Basaksehir, Celtic, Cluj, Arsenal, Francoforte, Porto, Rangers, Espanyol, Ludogorets, Gent, Wolfsburg, Braga, Wolverhampton, Manchester United, Az Alkmaar. Le squadre che arrivano dalla Champions: Bruges, Olympiakos, Shakhtar Donetsk, Bayer Leverkusen, Salisburgo, Inter, Benfica e Ajax.
Angelo Caradonna