La Roma recupera subito due punti sui bianconeri

I giallorossi contro il Chievo mettono al sicuro la partita nel primo tempo (3-0) e nella ripresa si risparmiano per la gara di martedì contro il Bayern Monaco
ROMA. Un tempo per risolvere la pratica Chievo e cominciare a pensare al Bayern Monaco. La Roma chiude la partita in 45' - reti di Destro, Ljajic e Totti dal dischetto - consumando lo stretto indispensabile di riserve psicofisiche e recuperando due punti alla capolista Juventus (ora a più uno) che in serata ha pareggiato contro il Sassuolo. Martedì all'Olimpico sbarcherà la corazzata tedesca, che ieri ha travolto (6-0) il Werder Brema (ultimo in Bundesliga). La squadra di Guardiola ha dato l'ennesima dimostrazione di forza e si preannuncia una bellissima sfida di Champions.
Ma prima c'era l'impegno di campionato e la Roma l'ha onorato appieno, favorita da un avversario che, data la differenza dei valori in campo, ha fatto quel che poteva, cioè poco. Senza bruciare troppe energie, la Roma ha chiuso il primo tempo sul 3-0, al cospetto di un Chievo schiacciato tra le proprie titubanze e la straripante verve tecnico-agonistica dei giallorossi. Al 4' l'incontro prende già una brutta piega per i veneti. Sul primo angolo, Destro anticipa tutti e di testa - con un leggero inchino, per trovare l'impatto perfetto - incrocia dove Bardi non può arrivare. Nei successivi 21 minuti la Roma nasconde la palla, il Chievo corre a vuoto (più spesso nella propria metà campo che in quella avversaria, quindi innocuo), finchè «il mio capitano», come lo chiama Rudi Garcia, decide di illuminare l'Olimpico con uno di quei lanci che portano il suo copyright. Quaranta metri come fossero quattro e Ljajic si ritrova la palla tra i piedi, scarta il frastornato Zukanovic e con un potente diagonale sigla il 2-0. E al 33' arriva il 3-0, sul rigore trasformato da Totti (gol numero 237 in serie A). Un minuto prima Dainelli aveva cinturato De Rossi in area, suscitando l'ironica approvazione del pubblico giallorosso.

