La Roma s’infrange su Donnarumma

4 Febbraio 2019

Zaniolo replica a Piatek. Gattuso: «Meglio i giallorossi»

ROMA. Tra Nicolò Zaniolo e Krzysztof Piatek, gli “eroi del momento”, finisce 1-1. Sono loro a firmare il pareggio nel posticipo dell’Olimpico, che conferma la ritrovata solidità della squadra di Gattuso e dà un po’ di respiro ai giallorossi reduci dalla peggiore settimana della stagione. Le due squadre arrivano all’appuntamento con umore completamente opposto, divise da un solo un punto in classifica ma. Alla fine il punto premia di più i rossoneri che devono ringraziare almeno tre interventi salvifici di Donnarumma. Un tiro e un gol, d’altronde, la dicono lunga sul cinismo rossonero al cospetto di una squadra ancora senza identità. Ma il Milan di un mese fa non c’è più, ha cambiato registro, trovato un gioco e, soprattutto, gli interpreti giusti: un grande Bakayoko a centrocampo e un bomber di razza come il polacco. Adesso è una squadra compatta, cinica, in un parola, essenziale. Come il carattere del suo allenatore capace non solo di trasmettere grinta e determinazione.
In una gara da non sbagliare, complice anche la duplice squalifica di Cristante e Nzonzi, Di Francesco non cambia il dogma tattico (4-2-3-1 che diventa 4-1-4-1 in fase di non possesso) ma gli uomini, con Schick e Karsdorp dentro, Florenzi spostato in avanti. Doppio cambio per Gattuso rispetto a martedì: ad Abate e Laxalt subentrano Calabria e Rodriguez, in avanti Suso e Calhanoglu prendono il posto di Castillejo e Borini. Anche se il clima non è dei migliori («Portate rispetto», «Mercenari, la nostra fede non va tradita», «Oggi solo Antonio dobbiamo onorare, a voi non vi vogliamo neanche guardare», intona la curva nel ricordo del tifoso ucciso a San Siro giusto 30 anni fa), la Roma parte forte anche se manca sempre l’ultimo passaggio.
Per il gol c’è sempre bisogno del solito pasticcio giallorosso: succede al 26’, con Pellegrini che si fa soffiare la palla da Paquetà, vicino alla bandierina, cross a rientrare per l’accorrente Piatek che si beve Fazio e la mette dentro per l’1-0. Al 44’ la Roma avrebbe la palla del pareggio ma Donnarumma compie i primi miracoli della serata, prima su Schick e poi su Dzeko. Ma a inizio ripresa al portierone non riesce il bis: sul cross di Karsdorp, deviato prima da Schick e poi da Musacchio, Gigio può solo opporre i pugni con la palla che finisce sui piedi di Zaniolo (al quarto centro) per il più comodo dei gol. Dopo il pareggio la Roma spinge. L’occasione più grande capita però poco dopo: prima al 71’ con il portiere della nazionale che salva da campione su Dzeko e poi all’81’ quando il palo si sostituisce a Supergigio, dopo l’incornata di Pellegrini. «Questa Roma a volte mi fa rabbia», afferma il tecnico Di Francesco, «mi spiace che dobbiamo prendere schiaffi per risvegliarci. Ora dobbiamo essere bravi a risalire dalla situazione in cui siamo arrivati. Meritavamo nettamente la vittoria anche se l’ambiente non era facile».
A fine partita Rino Gattuso ha abbracciato De Rossi, autore di una grande prestazione dopo il rientro dall’infortunio. «Abbiamo fatto una buona partita», dichiara l’allenatore rossonero, «nel primo tempo la Roma non ci ha fatto giocare e abbiamo avuto un possesso palla sterile. Nella ripresa siamo venuti fuori, la Roma avrebbe meritato di più ai punti».
Angelo Caradonna