La Sabbatini non si ripete: è solo 9° posto a Losanna

27 Agosto 2021

La 22enne teramana accusa la fatica accumulata nell’ultima gara negli Usa e al secondo impegno in Diamond League non riesce a mettersi in mostra

Per Gaia Sabbatini si è rivelata troppa la fatica accumulata dal precedente impegno di Eugene, negli Usa, per brillare anche a Losanna, alla seconda gara consecutiva in Diamond League a distanza di cinque giorni e con 9 ore di fuso orario da smaltire. Sui 1500 del meeting Athletissima, quartultima tappa del massimo circuito della World Athletics (federazione mondiale di atletica leggera) svoltasi ieri sera, la 22enne atleta teramana delle Fiamme Azzurre, ma cresciuta nell’Atletica Gran Sasso Teramo, si è piazzata nona con il tempo di 4’10”61. Una prestazione cronometrica ben al di sotto del suo abituale rendimento stagionale, nel quale spicca il primato personale di 4’02”25 ottenuto nella semifinale olimpica di Tokyo del 4 agosto scorso. Solo cinque giorni fa la Sabbatini aveva corso a Eugene in 4’04”55, piazzandosi decima. Questa volta, in una gara svoltasi a ritmi meno vertiginosi, ha cercato di tenersi nel gruppo delle prime, ma nei 500 metri finali non è riuscita a rimanere agganciata scivolando indietro fino a una nona posizione che, curiosamente, è il miglior piazzamento in Diamond League per l’atleta teramana. La quale, nelle precedenti tappe che l’hanno vista presente si era piazzata peggio ma con prestazioni nettamente migliori: il 9 giugno a Firenze undicesima in 4’04”23 e, appunto a Eugene, decima. La gara è stata vinta dalla favorita della vigilia, l’etiope Freweyni Gebreezibeher in 4’02”24, quindi neanche lei scesa sotto i 4 minuti, a dimostrazione di un calo di velocità di tutte le atlete nel finale. Alle sue spalle si sono piazzate l’australiana Linden Hall 4’02”95, terza l'americana Josette Norris 4’03”27, quest’ultime due presenti anche a Eugene, ma con primati personali dell’ordine dei 3 minuti e 59 secondi. La Sabbatini è ora attesa da qualche giorno di meritato riposo, considerato che nelle prossime due tappe di Diamond League, domani a Parigi e il 3 settembre a Bruxelles, non sono in programma i 1500 femminili. Da verificare se ha accumulato un punteggio utile per qualificarsi per il gran finale di Zurigo dell’8-9 settembre. Intanto, è annunciata la sua partecipazione alla finale nazionale Bronzo dei campionati di società con la sua squadra d’origine, l’Atletica Gran Sasso, il 18-19 settembre a Torino.
Roberto Ragonese