La Samp esonera Zenga e chiama Montella

GENOVA. Fino a ieri sera non c’era ancora l’ufficialità, ma che siano già stati scritti i titoli di coda per il film che ha avuto protagonista Walter Zenga alla Sampdoria, è un dato di fatto. Al...
GENOVA. Fino a ieri sera non c’era ancora l’ufficialità, ma che siano già stati scritti i titoli di coda per il film che ha avuto protagonista Walter Zenga alla Sampdoria, è un dato di fatto. Al punto che per la società di Ferrero circolano già i nomi di Vincenzo Montella (nella foto) e, in seconda battuta, Gigi Delneri.
Ieri Ferrero ha avuto un vertice a Roma con l’avvocato Antonio Romei (per esaminare gli aspetti legali del benservito a Zenga e, soprattutto, per vedere la clausa rescissoria di Montella, che ha un contratto con la Fiorentina fino al 2017). A far precipitare le cose in casa Samp è stata la figuraccia dei blucerchiati domenica sera nel posticipo contro la Fiorentina (0-2 al Ferraris). E sembra anche che a contribuire alla decisione di Ferrero sia stata l’irritazione per la fulminea partenza di Zenga per Dubai dove si trova la sua famiglia. Per l'ex portiere dell'Inter, invece, non è successo niente: «Il viaggio era stato concordato con la società», ha fatto sapere Zenga, che smentisce anche il suo esonero.
Mandorlini confermato. Per una panchina che va, una che resta. È quella di Andrea Mandorlini, 55 anni, confermato alla guida del Verona dopo due giorni di riflessione da parte del presidente Setti. Ma se i gialloblù, ultimi, dopo la sosta non invertiranno la tendenza, anche Mandorlini avrà il destino segnato.

