La Sieco a Livorno si gioca la salvezza in A2

Volley maschile, l’imperativo è vincere domani (ore 18) per andare alla bella di giovedì
ORTONA. Pasqua di trasferimento per la Sieco Impavida Ortona. Si viaggia alla volta di Livorno dove domani (ore 18) è in programma gara due dei play off per restare in serie A2 di pallavolo maschile. L’imperativo è vincere per la squadra di Nunzio Lanci che giovedì sera è stata sconfitta per 3-0 dai labronici dell’ex Miscione. Vincere per non uscire di scena e abbandonare le speranze di restare in A2. La Sieco Impavida deve vendicare la sconfitta casalinga per guadagnarsi la bella in programma giovedì a Ortona. Molto dipenderà da come la squadra avrà assorbito lo 0-3. Dalla reazione fisica e caratteriale di un gruppo che pensava di chiudere il campionato nelle prime quattro posizioni e quindi conquistare la salvezza in anticipo. E ora, invece, è a un passo dal baratro, rappresentato dalla retrocessione in serie A3, che sarebbe la terza serie nazionale destinata a nascere in estate con la riforma dei campionati di pallavolo maschile. C’è bisogno di una forza di carattere non da poco. Un gruppo, quello ortonese, che paga a caro prezzo gli infortuni allo schiacciatore Ludovico Dolfo e all’alzatore Alessio Sitti nel momento cruciale della stagione. Niente da fare per loro. Il primo è un attaccante che doveva essere un valore aggiunto e l’altro è capace di dare un cambio al palleggiatore titolare Andrea Lanci, classe 1980.
In questi giorni si sta allenando con la Sieco Impavida Simone Di Tommaso, l’alzatore pescarese del Ravenna (Superlega), il cui apporto è prezioso per tenere alto il livello degli allenamenti.
Il 3-0 dell’andata sulla carta non ammette repliche, ma chi ha visto la partita sa che nel secondo set condotto 22-17 dalla Sieco Impavida grida vendetta per come è finito. «Servirà una grande prestazione per ribaltare il risultato di gara uno», sostiene Nunzio Lanci, il coach ortonese, «l’importante è resettare quello che è successo, ripartire da zero e giocarci fino in fondo le nostre carte. Di certo lo 0-3 dell’andata è bugiardo: non tanto per quello che è il loro valore, ma per quanto siamo riusciti a fare noi».
La vincente della serie Livorno-Sieco Impavida affronterà nel terzo turno chi avrà la meglio tra Lagonegro e Macerata. Nel primo incontro successo al tie-break per Lagonegro. (r.c.)
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