La Sieco coi cerotti s’arrende a Cetrullo

Reggio Emilia si impone a Ortona trascinato dal grande ex. In coppa Italia la squadra di Lanci troverà Vibo Valentia
ORTONA. L’anno nuovo non poteva iniziare peggio per la Sieco Impavida Ortona. Nella prima gara del 2016, l’ultima del girone di andata del campionato di serie A2, la formazione di mister Nunzio Lanci soccombe alla Conad Reggio Emilia allenata da Luca Cantagalli.
Una prova incolore degli ortonesi, che perdono malamente 3-0 tra le proprie mura, ma con tutte le attenuanti del caso. La cattiva sorte infatti colpisce l’Impavida, che deve fare i conti con i tanti infortuni che l’hanno inevitabilmente ridimensionata.
La lista degli incerottati è lunga: ai già noti problemi di Di Meo, si sono aggiunti quelli di Paoletti – infortunio a un ginocchio durante la settimana che non gli ha permesso nemmeno di essere presente a referto – di Andrea Lanci, che nel corso del primo set è stato costretto ad abbandonare il campo per un fastidio al ginocchio e le cui condizioni saranno tutte da valutare, e di Borgogno, che ha giocato con un tutore alla mano destra per una lussazione ad un dito rimediata in allenamento.
Come se non bastasse la partita viene condizionata da un arbitraggio a dir poco scadente: il duo Cappelletti-Feriozzi si rende protagonista in negativo dal primo all’ultimo punto, scatenando le ire principalmente degli Impavidi, tanto che la partita termina con un parapiglia generale che è stato necessario sedare.
Un inizio di anno solare pessimo per la Sieco, dunque, che dovrà essere riscattato giovedì (ore 20.30), nel posticipo della prima giornata di ritorno, quando Ortona sarà opposta in trasferta al Brescia dell’ex Cisolla. Da sottolineare, inoltre, che il top scorer del match è stato l’ex di turno, il francavillese Leano Cetrullo, che ha messo a terra ben 22 palloni, trascinando la sua Reggio Emilia al successo.
Nel primo set la rimaneggiata Sieco non riesce a contrastare la Conad Reggio Emilia. A contribuire a rendere il tutto più difficile ci si mette da subito la conduzione di gara non proprio impeccabile della coppia arbitrale. Poi sull’8/15 capitan Lanci deve sventolare bandiera bianca per infortunio, e cede il posto a Mattia Matricardi. Ma il set è compromesso. La storia si ripete nella seconda frazione di gioco: Ortona cerca di tenere testa agli emiliani, poi sul 7/11 un’altra contestata chiamata arbitrale su un attacco di Orsini che sembra palesemente toccato dal muro avversario, ma non secondo i direttori di gara, dà il via al nuovo allungo ospite. Ortona prova a rientrare in partita nel finale, ma è troppo tardi. Molto più equilibrio nel terzo set, quando la Sieco va avanti e ha addirittura la possibilità di chiudere. Ma Reggio Emilia torna in partita nel finale e ai vantaggi chiude il match.
La sconfitta non intacca la qualificazione alla Coppa Italia, di cui si hanno gli accoppiamenti definitivi.
Però ad Ortona non è andata bene: dovrà vedersela infatti con Vibo Valentia, in un remake della semifinale della scorsa stagione. Per il resto i quarti sono: Sora-Cantù, Civita Castellana-Siena, Tuscania-Potenza Picena. Si giocherà il 20 gennaio alle 20.30.
Alfredo Sitti
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