La Sieco Impavida fa ancora scena muta

Troppi errori dopo l’uscita per infortunio di Dolfo nel primo set: biancazzurri battuti per 3-0 anche dal Grottazzolina
GROTTAZZOLINA . Sieco Impavida Ortona bocciata all’esame esterno e ora suona il campanello d’allarme.
Dopo la prima giornata di campionato che ha visto i biancazzurri soccombere in casa 0-3 contro Bergamo, i ragazzi di mister Nunzio Lanci non trovano il riscatto in trasferta sul campo del Grottazzolina e, anzi, perdono malamente contro una Videx da applausi. Finisce 3-0 (25/16-25/17-25/19) una partita durata appena 72’ in cui Ortona non dà mai la sensazione di poter impensierire i padroni di casa trascinati dallo schiacciatore Riccardo Vecchi, implacabile sia in attacco che al servizio, in assoluto il migliore in campo della serata, oltre che top scorer con 15 punti all’attivo.
Per l’Impavida, invece, piove sul bagnato e che sia una serata no, lo si capisce subito, quando lo schiacciatore Dolfo si infortuna nelle prime fasi di gioco. Le sue condizioni dovranno essere valutate, ma di certo la Sieco non si può dire fortunata. Questo episodio però non può giustificare una prestazione insufficiente da parte di tutti: è soprattutto la ricezione a non funzionare e gli 8 ace subiti ne sono la palese dimostrazione. Gli alzatori, Andrea Lanci prima e Alessio Sitti poi, sono perennemente costretti a giocare staccati da rete, e anche l’attacco ne risente in maniera pesante. Nessuno, eccezion fatta per Simoni (55% di positività), va oltre il 35% in attacco. Numeri imbarazzanti.
Nel primo set Dolfo ricade male dopo un salto sottorete ed è costretto a lasciare il campo. Entra in campo Fiscon, ma Ortona è già sotto di cinque punti (10/5) e con una ricezione ballerina non può far altro che arrendersi sul punteggio di 25/16. Anche nella seconda frazione i marchigiani scavano il solco dai nove metri: due ace di Vecchi portano Grottazzolina sul 10/5. L’Impavida è completamente fuori partita, entra Sitti per Lanci sul 18/10 ma non c’è niente da fare.
Coach Lanci dà fiducia a Sitti nel sestetto di partenza del terzo set: la Videx allunga da subito, Ortona riesce a riportarsi in un paio di occasioni fino al -2, ma poi c’è sempre l’errore che permette ai marchigiani di mettersi a distanza di sicurezza. E negli scambi finali arriva la resa definitiva con il 25/19 che mette il punto a un match a senso unico.
C’è davvero poco da salvare di un’altra serata no. Dopo due giornate, Ortona non è ancora riuscita a vincere un set e, tranne che nel primo parziale contro Bergamo, ha perso malamente ogni frazione. Non c’è dubbio che l’uscita di Dolfo ieri abbia influito, ma è altrettanto vero che quando lo schiacciatore trevigiano si è infortunato l’Impavida aveva mostrato già segni di gran confusione in campo. Da segnalare, infine, ancora una prestazione negativa per l’opposto Marks. In difficoltà in attacco, evanescente al servizio, il giovane tedesco non sta rispettando le attese. Forse andrebbe fatta qualche riflessione sulla decisione di puntare su una scommessa, in un ruolo chiave e in un anno fondamentale per il futuro. Ma ci sarà modo per lui e per tutta la squadra di invertire il trend e risalire la china.
(s.a.)
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