La Sieco non brilla, ma sale a più quattro

30 Novembre 2020

Cantagalli trascina la capolista al successo in rimonta contro Lagonegro. Aumenta il vantaggio sulla seconda

ORTONA. Non la miglior Impavida. Fatica in tutti i set a trovare una quadra generale, ma la capolista della serie A2 riesce, nonostante questo, a cavarsela portando a casa il sesto successo in altrettante gare disputate. Addirittura, aumenta il vantaggio sulla seconda che ora è Cuneo, a quattro lunghezze.
Le difficoltà al servizio sono state un problema. Però, in un modo o nell’altro, arriva un'altra vittoria alla vigilia di gare molto importanti, a partire da quella di Brescia domenica (ore 19) in terra Lombarda. La Sieco Impavida, che deve attendere per il rientro in gruppo sia di Felice Sette che di Michael Menicali, ritrova il suo bomber Diego Cantagalli e parte con Pedron al palleggio e Carelli opposto; gli schiacciatori sono Cantagalli e Marinelli, i centrali capitan Simoni e Fabi, il libero Toscani.
La formazione lucana parte con Bellucci al palleggio e il russo Tiurn opposto, gli schiacciatori sono Marretta e Mazzone, al centro Spadavecchia e Maccarone, il libero Santucci. La squadra di casa parte contratta soprattutto in attacco dove, a parte Cantagalli, nessuno riesce ad incidere. Molto fallosi anche a muro dove per colpa di qualche invasione di troppo regalano un break importante a Lagonegro, a cui sembrano andare bene proprio attacco e muro, che gli ortonesi non riescono a ricucire. E così Lagonegro vince il primo set 25-20. Nel frattempo una delle bocche da fuoco di Lagonegro, Tiurin, prende una botta forte alla caviglia ed è costretto ad abbandonare il campo; al suo posto entra Scuffia. Secondo set che parte meglio: Ortona sembra sciogliersi e finalmente si sblocca anche Carelli in attacco. Ancora un po' titubante la fase di muro che continua a faticare. Grazie a qualche errore dei ragazzi di coach Tubertini però, gli ortonesi riescono a prendere un discreto vantaggio per controllare la fase centrale del set. Al time-out richiesto dagli ospiti per cercare di recupere la situazione è sul 13-9. Lagonegro prova più volte a recuperare lo svantaggio, ma questa volta la Sieco Impavida c’è e non si fa trovare impreparata: 25-18. Terzo set che inizia con Ortona che fin da subito acquisisce un piccolo vantaggio di tre punti che riesce a portare avanti per un po'. A fasi alterne vanno avanti i vari fondamentali ad eccezione della difesa, che comincia ad essere di qualità e la distribuzione di Pedron risulta essere più equilibrata ed efficace per mettere nelle migliori condizioni possibili di far attaccare i suoi martelli. Questo gap che si è creato persiste e anche il terzo set se lo aggiudicano i padroni di casa per 25-21. Quarto set fotocopia di quello precedente. Ortona inizia ad assaporare la vittoria e preme il piede sull’acceleratore e a questo punto nessuno può più far niente. Vince il quarto set 25-19 e consolida il primato in classifica. Alla fine della partita è il palleggiatore Matteo Pedron a inquadrare la situazione: «È stata una partita molto complicata dove nel primo set abbiamo faticato a trovare continuità nel nostro gioco. Dal secondo set in poi, piano piano, siamo saliti di livello e ci siamo conquistati questa vittoria. Va bene così».
Domenico Pietrangelo
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