La Sieco non regge il passo del Siena

24 Ottobre 2016

Secondo ko di fila per gli ortonesi. Non basta Buchegger, si avvertono le assenze di Peda e Miscione contro la capolista

SIENA. Serviva un'impresa ma non è arrivata. La Sieco Impavida Ortona impatta contro la corazzata Emma Villas Siena, fa registrare la seconda sconfitta in campionato e si lecca le ferite, da curare al più presto per risollevarsi da una situazione che ora inizia a farsi delicata. Al PalaEstra di Siena la formazione di casa non ha problemi a sbarazzarsi dei biancazzurri in appena tre set a senso unico. I ragazzi guidati in panchina da Paolo Tofoli fanno registrare il terzo 3-0 consecutivo in altrettante giornate di campionato, e mantengono saldamente la vetta della classifica del girone Bianco in coabitazione con la Bcc Castellana Grotte.

Lanci e soci invece non riescono a scalare posizioni in griglia, rimanendo fermi a quota 2 punti, frutto della fin qui unica vittoria all'esordio per 3-2 contro l'Aurispa Alessano. Dall'anticipo delle 16 valevole per la terza giornata del torneo di Serie A2 non emergono sorprese: Siena si mostra irraggiungibile per la Sieco, soprattutto perché quest'ultima deve fare i conti ancora con gli infortuni. Peda non c'è, così come il centrale Miscione.

Lanci tuttavia cambia qualcosa rispetto alla precedente partita e getta nella mischia Casaro, che da secondo opposto viene promosso schiacciatore titolare in coppia con Di Meo e Provvisiero pronto a dar manforte alla ricezione. Solo panchina quindi per il classe '95 Alessio Ferrini. Per il resto formazione confermata, con la diagonale Pedron/Buchegger, i centrali Listratov e Simoni, il libero Toscani.

Dall'altra parte della rete l'Emma Villas Siena propone nomi quali Fabroni in regia e Padura Diaz opposto, Russomanno e Vedovotto schiacciatori, Patriarca e Spadavecchia al centro, Cesarini libero.

Il primo set è totalmente da dimenticare per Ortona, che non riesce nemmeno ad impensierire gli avversari, capaci di chiudere 25/13 in 21 minuti di gioco. Meno pesanti i punteggi degli altri due parziali, terminati entrambi 25/20, ma che non vedono mai gli Impavidi riuscire ad arrestare la marcia trionfale verso il successo dei ragazzi di Paolo Tofoli. Un ko da cui è necessario rialzarsi.

La Sieco ha bisogno di ritrovare il suo equilibrio: lo schiacciatore lettone Janis Peda, ancora fermo ai box per infortunio, è una pedina imprescindibile nello scacchiere di mister Nunzio Lanci. Il suo braccio pesante è fondamentale per concedere un'alternativa a quella che per il momento sembra essere l'unica bocca di fuoco ortonese, ovvero l'opposto Buchegger (top scorer della partita con 18 punti). Da rivedere gli altri, fatta eccezione per Simoni che ha fatto la sua degna figura con 8 punti complessivi e 70% in attacco.

Casaro invece non ha offerto il contributo sperato, Listratov al centro ha faticato parecchio, così come sottotono è apparso Di Meo sostituito invano nel secondo e terzo set da Ferrini.

E se a parziale giustificazione della prova di ieri c'è il blasone degli avversari, sabato sera nell'anticipo delle 20:30 a Roma contro il Club Italia l'imperativo è ritrovare la via del successo. A tutti i costi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA