La Sieco non si sveglia dall’incubo

Gli ortonesi, senza l’opposto Soonias (infortunato) cadono in casa contro il Cantù, play-off più lontani
ORTONA. Una prova deludente pone fine ad ogni sogno in una stagione sempre più da incubo. La Sieco Impavida Ortona cade tra le proprie mura contro la Cassa Rurale Cantù e lo fa nel peggiore dei modi. Una sconfitta per 0-3 che spegne ogni piccola speranza di accesso ai play-off. La matematica non condanna ancora gli ortonesi, ma se fino a ieri la strada era tutta in salita, ora bisogna parlare di una vera e propria impresa. Undicesimo posto in campionato, scavalcata anche da Mondovì, sei sconfitte consecutive, sette se si conta anche la partita di Coppa Italia, Ortona sembra non saper più vincere, non lo fa dal lontano 6 gennaio. L'incontro con Cantù è un'autentica finale, una gara spartiacque per provare a rincorrere l'ottavo posto. L'Impavida sembra poter fare risultato ma molla nei momenti clou dei primi due set e consegna la partita agli avversari, che nell'ultimo parziale legittimano il successo. Una stagione maledetta, in cui ai limiti palesati si aggiunge una serie impressionante di infortuni. L'ultimo ha colpito il canadese Dallas Soonias, giunto ad Ortona per sostituire l'opposto Matteo Paoletti e finito incredibilmente ai box per un problema al ginocchio. Soonias non scende in campo e mister Lanci così per questa partita è costretto a reinventarsi nuovamente la squadra: propone così Borgogno opposto e Di Meo schiacciatore insieme a Fiore, al centro Simoni e Guidone, Lanci in regia e Cortina libero. Nel primo set le due squadre giocano alla pari dopo un iniziale timido allungo di Ortona. 8/4-16/15-21/19, fino a quando il parziale arriva ad essere giocato ai vantaggi. La Sieco si conquista diversi set point che però non riesce a sfruttare, e così la Cassa Rurale Cantù chiude 28/30. L'equilibrio continua ad imperversare anche nel secondo parziale: l'Impavida trova un piccolo margine nel finale (22/20), prima di subire un break di 0/4 che consegna il set nelle mani degli ospiti. Questi non si lasciano scappare l'occasione e ipotecano il parziale. È la resa dei conti. La Sieco crolla nell'ultimo set e, a parte una reazione nel finale, cede sotto i colpi di Preti e compagni. Proprio Preti è il top scorer del match con 17 punti, ben assistito da Krolis (16 punti) e Tiozzo (15 punti). Tra gli Impavidi il miglior realizzatore è Fiore con 16 punti e 43% in attacco. Onorare il campionato adesso è la parola d'ordine: «Ci proveremo fino alla fine», è il commento a caldo di Pietro Di Meo, «penso che questa sera tutto sommato non abbiamo giocato male, ma manchiamo nei momenti fondamentali della partita». L'ennesima sconfitta non lascia ben sperare per il futuro, ma coach Lanci non vuol sentir parlare di debacle commentando la prestazione con Cantù: «È un termine esagerato», dice il tecnico ortonese, «siamo stati costretti a reinventarci nuovamente la squadra. Purtroppo quest'anno non ce ne va bene una». La Sieco è attesa da un nuovo match interno. Domenica al palasport di via Papa Giovanni XXIII arriverà la Globo Scarabeo Civita Castellana reduce dalla sconfitta interna a sorpresa contro la Centrale del Latte Brescia. Sarà una sfida difficilissima ma Ortona deve rialzare la testa.
Alfredo Sitti
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