La Sieco senza Cisolla domani tocca a Di Meo

20 Dicembre 2014

Lo schiacciatore alle prese con un risentimento addominale verso il forfait Si attende l’ok del consiglio di Lega per la final four di coppa Italia a Chieti

ORTONA. Alberto Cisolla, il 37enne schiacciatore di origine trevigiana, è in forte dubbio per la trasferta di domani a Montefiascone, nel Lazio, contro il Tuscania allenato da Paolo Tofoli, ex palleggiatore della Nazionale. Una decisione sarà presa in giornata, ma ieri lo staff tecnico e quello sanitario erano piuttosto pessimisti a tal punto da chiedere una ecografia di controllo per verificare la consistenza del risentimento agli addominali che da diversi giorni sta tormentando il giocatore. Considerando che non c’è volontà di correre alcun rischio è facile immaginare che Cisolla domani non faccia parte del sestetto titolare.

Tanto più che il “Ciso” ha avuto problemi nella passata stagione proprio con gli addominali. Probabile, molto probabile un turno di riposo. Se così fosse il suo posto sarebbe preso da Pietro Di Meo che finora ha risposto positivamente quando è stato chiamato in campo. Va considerato anche che la Sieco Impavida Ortona è chiamata a due impegni nel giro di pochi giorni: domani a Montefiascone contro il Tuscania e venerdì, il giorno di Santo Stefano, in casa contro Castellana Grotte. Due partite alla portata prima della trasferta di Vibo Valentia, quella di inizio 2015. Una sfida a cui Cisolla tiene in modo particolare dal momento che è un ex, con il dente piuttosto avvelenato.

Ma al di là della presenza in campo del giocatore più esperto della rosa la Sieco Impavida Ortona domani dovrà reagire alla sconfitta casalinga contro il Sora che le è costato anche il primo posto in classifica nel campionato di serie A2 maschile, ora appannaggio dei ciociari.

«Abbiamo perso perché di fronte avevamo una squadra forte», il pensiero del centrale Michele Simoni, «ma ora bisogna pensare al Tuscania. E dobbiamo cercare di vincere attraverso una buona prestazione. Il passo falso di domenica non ha fiaccato il nostro morale: d’altronde, è la prima volta in campionato che non prendiamo punti. Bisogna stare tranquilli: siamo secondi in classifica a un punto dalla prima. Quindi, niente drammi. Niente piangersi addosso. Occorre ripartire con convinzione e tornare a brindare ai tre punti». E’ questo l’umore dello spogliatoio ortonese alla vigilia di una trasferta ampiamente alla portata, ma che nasconde insidie sia perché va verificata la reazione sia perché di fronte ci sarà il Tuscania con il dente avvelenato per le ultime sconfitte. Un successo a Montefiascone regalerebbe la qualificazione alla fase preliminare della coppa Italia di categoria. Che si giocherà ai primi di gennaio. La final four, invece, è in programma nel week end tra il 7 e l’8 febbraio. La Sieco Impavida Ortona ha avanzato la candidatura per ospitare la due giorni di pallavolo a Chieti, in collaborazione con il comitato regionale Fipav. Ce ne sono altre di candidature e il consiglio di Lega dovrà prendere una decisione a breve. Ieri si è riunito a Bologna, ma si è parlato più che altro delle dimissioni del presidente Albino Massacesi, che è anche vice presidente della Luba Macerata Treia, preso di mira da un attacco frontale del Perugia.

@roccocoletti

©RIPRODUZIONE RISERVATA