La Sieco vuole essere regina anche nella coppa Italia

27 Gennaio 2015

Volley A2, il club ortonese organizza la final four di Chieti del 7 e 8 febbraio Coach Lanci si gode il primo posto in campionato: ma non siamo ancora al top

ORTONA. Il sogno continua. E gli orizzonti si allargano. La Sieco Impavida Ortona, capolista del campionato di serie A2 di pallavolo maschile, ai successi sul campo aggiunge una nuova sfida presentata ieri al Comune di Chieti: l'organizzazione della final four della coppa Italia di A2.

Si svolgerà al PalaTricalle di Chieti, intitolato a Sandro Leombroni, il 7 e l'8 febbraio. Alla conferenza stampa di ieri, oltre allo stato maggiore della Sieco e ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, era presente l'amministratore delegato della Lega, Righi. È stata illustrata la manifestazione che riporta a Chieti la grande pallavolo. L'organizzazione sarà curata dalla Sieco Impavida, in collaborazione con il comitato regionale Fipav, costretta, a malincuore, a rinunciare al palasport di Ortona perché non ha i requisiti necessari, è troppo piccolo. E, quindi, emigrerà a Chieti per centrare quello che è uno degli obiettivi della stagione: la coppa Italia di A2.

Sabato 7 febbraio alle ore 16 la semifinale contro Vibo Valentia (Corigliano-Potenza Picena, l'altra sfida alle 18,30); in caso di vittoria, poi, disputerà la finalissima in programma il giorno dopo alle ore 17. Ci sarà la copertura televisiva di Raisport. E solo tra staff federale, arbitri e delegazioni delle altre squadre arriveranno circa 150 persone. Senza contare i tifosi al seguito. Si muoverà buona parte delle 1.250 persone che ogni domenica riempie il palasport di Ortona. E in più sono attese le tifoserie avversarie. Senza contare che quello del 7 e l'8 febbraio sarà un appuntamento che farà gola a tutti gli appassionati della pallavolo abruzzese.

La Sieco Impavida è già con la testa alla coppa Italia, ma prima c'è la trasferta di Corigliano Calabro, in programma domenica. Sarà un altro appuntamento da non fallire per la squadra di Nunzio Lanci che domenica, contro Reggio Emilia, ha conquistato la sesta vittoria consecutiva. I calabresi sono a tre lunghezze dalla vetta, dietro anche a Sora che insegue gli ortonesi a un punto.

Sfida difficile e, al tempo stesso, fondamentale per non perdere la testa della classifica e per poi presentarsi con il morale alle stelle alla final four di coppa. Lo sa bene anche lo schiacciatore Antonio De Paola che domenica sera ha messo per terra 15 palloni.

«Stavamo giocando una buona pallavolo nei primi due set», ha detto in riferimento alla sfida contro la Conad Reggio Emilia. «Nel terzo ci siamo ci siamo innervositi e loro sono cresciuti. Sono una squadra che non molla, hanno dei buoni battitori. Siamo stati bravi poi, nel quarto parziale, a chiudere la partita». A Corigliano Calabro servirà nuovamente il miglior Peter Michalovic, il top scorer della serie A2 con 359 punti messi a segno in 61 set di 15 partite di campionato. Dall'altra parte della barricata la bocca da fuoco sarà il brasiliano Banderò, quarto nella classifica dei bomber: 309 punti in 56 set disputati.

La squadra di Daniele Ricci è reduce da tre partite chiuse al tie-break: una persa in casa contro Sora e le ultime due vinte in trasferta. Partita difficile all'orizzonte. Lo sa bene Nunzio Lanci.

«Pensiamo a una gara alla volta», ha detto il tecnico della Sieco Impavida. «Siamo in buona forma, ma non al top. All'interno della partita abbiamo ancora dei passaggi a vuoto che dobbiamo eliminare. Ci sono ancora dei margini di crescita e li dobbiamo sfruttare fino in fondo». La tifoseria ortonese si sta organizzando per la trasferta in Calabria e, soprattutto, per la semifinale della final four del 7 febbraio a Chieti.

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