La società sceglie il silenzio stampa

Bocche cucite, nessuno ci mette la faccia dopo la disfatta
AGNONE. A fine gara volti scurissimi e poca voglia di parlare in casa teatina con Grandoni che è stato l’ultimo ad abbandonare lo spogliatoio lasciando ai cronisti che l’attendevano un lapidario «no comment». Dunque silenzio stampa, nessuno che ci mette la faccia e pensiero rivolto alla prossima gara contro il Matelica che dovrebbe essere disputata sabato a Ortona (si attendono comunicazioni ufficiali). A seguire la debacle del Chieti in Molise, anche il presidente Antonio Mergiotti dileguatosi al triplice fischio finale. Immaginabile il suo stato d’animo dopo ben quattro sconfitte consecutive. Tutt’altro umore in casa Agnonese, con i molisani trascinati da un super centrocampo. «Andare avanti di due gol dopo neanche quindici minuti ti segna mentalmente», spiega Erminio Rullo, tecnico dell’Agnonese. «Noi siamo stati bravi a non arretrare il baricentro e a non accontentarci. Queste partite se non le chiudi rischi poi finiscano male». (m.d.o.)

