La Spagna alla roulette russa

A Mosca (alle 16) i padroni di casa puntano sulla spinta dei tifosi per abbattere le Furie Rosse
MOSCA. Per Spagna e Russia oggi (ore 16) sarà o la va o la spacca. Allo stadio Luzhniki di Mosca, la nazionale di casa si prepara ad affrontare la Roja in una partita a eliminazione diretta. Un ottavo di finale che ricorda il proverbiale Davide contro Golia. «La Spagna è una delle squadre più forti del mondo. Sicuramente sarà dura ma anche noi abbiamo le nostre armi e dobbiamo usarle», dice alla vigilia una delle stelle della squadra di casa, Denis Cheryshev. Gli si può credere, guardando il cammino fatto dalla Russia nella fase a gironi di questi Mondiali. In più la Russia avrà dalla sua la tifoseria di casa: oggi a sostenerla ci sarà mezza Mosca. Ma il fattore campo non basta a mettere in soggezione le Furie Rosse. «Sappiamo che avranno la gente dalla loro parte ma le partite si decidono dentro il campo», spiega il tecnico spagnolo Fernando Hierro, forte di una squadra «al top della forma sia fisica che mentale». Ma finora Spagna, una delle favorite del Mondiale, non ha brillato. La risicata vittoria con l'Iran e i due pareggi con Portogallo e Marocco hanno evidenziato le fragilità nella corazzata iberica, che ha incassato cinque gol in tre partite: troppi per gli standard degli ex campioni del mondo. Non a caso, David Silva riconosce che c'è del lavoro da fare: «Dobbiamo diminuire gli errori, perché nei gironi abbiamo regalato dei gol», dice il centrocampista della Roja. «Ora dobbiamo difendere meglio perché il minimo errore può farci andare a casa. Dobbiamo giocare contro la Russia come se fosse il Brasile». Le insicurezze della Spagna non sono passate inosservate e Cherchesov è pronto a sfruttare ogni punto debole. «Stiamo analizzando il nostro avversario», dice il ct russo, «curando i dettagli necessari per vincere. Sappiamo che dobbiamo cercare le nostre opportunità ed essere pronti coglierle. La Spagna da quando c'è Hierro ha cambiato modo di giocare». Fattore campo a parte, la sfida rimane impari: la Spagna non ha mai perso contro i russi che ancora ricordano la debacle per 3-0 all'Europeo 2008. A favore della squadra di casa gioca il fatto che, partendo sfavorita, non ha nulla da perdere e quindi meno pressione addosso: a dover vincere è la Spagna. Nel caso di quella che, agli stessi russi, appare un'improbabile vittoria, sarà festa nazionale.
LE FORMAZIONI
SPAGNA (4-2-3-1): De Gea; Carvajal, Piqué, Ramos, Jordi Alba; Busquets, Thiago Alcantara; Silva, Iniesta, Isco; Diego Costa. Allenatore: Hierro.
RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev; Mário Fernandes, Kutepov, Ignashevich, Zhirkov; Zobnin, Gazinskiy; Samedov, Golovin, Cheryshev; Dzyuba. Allenatore: Cherchesov.
Arbitro: Kuipers (Olanda).

