La spinta della storia per tornare in Eccellenza

21 Maggio 2017

A Parma (ore 17) la sfida contro I Medicei che mette in palio la promozione Il dt Troiani: «I toscani sono favoriti, ma noi giocheremo anche per la città»

L’AQUILA. Sfida senza appello. Sarà lo stadio Sergio Lanfranchi di Parma, casa della franchigia federale delle Zebre, il teatro del match tra L'Aquila e Medicei Firenze, che alle 17 (diretta tv su Rete 8 canale 11) si contenderanno l'accesso nel prossimo campionato di Eccellenza e il titolo di serie A. La squadra aquilana ha raggiunto ieri Reggio Emilia, dove ha svolto il team run di vigilia e oggi sarà seguita da tanti tifosi, con in testa i due pullman organizzati dal Rugby club vecchio cuore neroverde che partiranno alle 9 da Centi Colella e da tanti aquilani che raggiungeranno l’Emilia con mezzi propri, anche da altre città del nord. Annunciata sugli spalti pure una delegazione di tifosi della curva nord dell’Atalanta.
«Firenze è la squadra da battere», ha dichiarato il direttore tecnico degli aquilani Vincenzo Troiani che ha guidato il gruppo per tutta la stagione con l’allenatore Pierpaolo Rotilio. «La finale rappresenta il giusto riconoscimento per l'impegno e la crescita del gruppo. Siamo contenti di aver raggiunto questo importante appuntamento per noi, per il club e per la nostra città. Sappiamo che I Medicei sono una squadra ben messa in campo, che ha confermato di meritare tutti i pronostici di inizio stagione», continua il dt che nella nella formazione annunciata recupera l'ala Luca Caiazzo, con Francesco Palmisano - reduce da un problema intestinale - partirà dalla panchina - La squadra ha lavorato bene in settimana, i ragazzi sono sereni e determinati; come tecnico è il massimo che posso chiedere. Ci presentiamo a Parma certi che daremo il meglio di noi anche per questo ultimo appuntamento della stagione. In una finale unica è fondamentale l’aspetto mentale, sarà quindi una partita particolare, diversa dalle due precedenti giocate». Tra i gigliati allenati dal tecnico di origini marsicane Pasquale Presutti, saranno assenti il trequarti Alex Morsellino, alle prese con l'infortunio al ginocchio, il mediano di mischia Khyam Apperley e il pilone classe 1991 Alessandro Furia, che si è infortunato in allenamento.
«Abbiamo raggiunto l’obbiettivo che ci eravamo prefissati», ha esordito Presutti che nel quindici di partenza schiera gli ex neroverdi l’estremo Valerio Santillo (due mete realizzate con la maglia aquilana nella finale giocata e vinta a Parma del 2014), la terza linea Michele Boccardo, ma anche il pilone nato a L'Aquila Valdo Cesareo, mentre parte dalla panchina il centro di Montorio al Vomano Roberto Reale. «Le finali però sono tutta un’altra storia. In gara secca è sempre difficile fare un pronostico. Sarà una partita molto equilibrata: si affronteranno due squadre con buoni giocatori. Per poter portare a casa il bottino pieno sarà fondamentale sbagliare il meno possibile». Se non dovessero bastare gli ottanta minuti per decretare un vincitore tra le due contendenti, il regolamento attività sportiva Fir prevede la disputa di due tempi supplementari e nel caso di ulteriore parità all’effettuazione di calci piazzati da diverse posizioni del campo.
Tommaso Cantalini
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