La squadra va in ritiro fino a giovedì

26 Luglio 2020

Giocatori e staff tecnico all’Ekk hotel di Città Sant’Angelo. Forse si torna al 4-3-2-1

PESCARA . In ritiro fino a giovedì, vigilia del match a Verona con il Chievo. Questa la decisione del club che spera in un’inversione di tendenza nelle ultime due gare di campionato. Ieri pomeriggio la squadra ha svolto un allenamento di scarico, poi tutti all’Ekk hotel di Città Sant’Angelo dove stamani sono in programma nuovi tamponi. Domani all’Adriatico (ore 21) contro il Livorno non saranno a disposizione Masciangelo, appiedato dal giudice sportivo per una giornata, e Galano che dovrà scontare l’ultimo dei tre turni di stop, oltre agli infortunati Bojinov, Marafini e Di Grazia. Andrea Sottil, il grande ex che ha portato in B i toscani nel 2018, potrà contare su Kastanos che ha saltato la sfida del Provinciale per squalifica. Molto probabile il ritorno al 4-3-2-1, a centrocampo il cipriota in lizza con Palmiero per il posto da playmaker. Nel Livorno, come è accaduto nelle ultime partite, l’allenatore Antonio Filippini si affiderà a molti calciatori della formazione Primavera guidata dal pescarese Cannarsa, dal momento che la società lo scorso 30 giugno non ha rinnovato i contratti e i prestiti in scadenza. Tra coloro che hanno lasciato Livorno ci sono anche gli ex pescaresi Viviani, Stojan e Marras, quest’ultimo tra i più positivi con 8 gol e 6 assist in 26 partite.
Giudice sportivo. Due giornate a Luppi, una a Ghiringhelli (Cittadella), Lopez (Salernitana), Masciangelo (Pescara), Kiyine (Salernitana), Schiattarella (Benevento), Terranova (Cremonese), Vogliacco (Pordenone). Tra i dirigenti due turni al ds del Crotone Ursino.
Caso Juve Stabia. La procura federale, le società di B e varie autorità giudiziarie hanno ricevuto una segnalazione secondo cui l’anno scorso la Juve Stabia avrebbe commesso irregolarità amministrative effettuando pagamenti in nero ai propri tesserati e ai dipendenti. La documentazione non è anonima (è arrivata da una un’e-mail) e la provenienza dovrà essere verificata. Se le irregolarità venissero accertate la Juve Stabia rischierebbe una penalizzazione in classifica, da scontare con ogni probabilità nel prossimo campionato a causa dei tempi ristretti per portare a termine il processo. «Mettessero la firma con nome e cognome e li denuncio», il duro commento del presidente dei campani Manniello, «siamo tranquilli e a disposizione per le verifiche del caso». (g.t.)
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