La squadra viaggerà con gli agenti della Digos

Minacce sui social: dalla contaminazione dei pasti alla notte insonne in albergo Il ds granata Faggiano: mi sembra di sognare. State tranquilli, noi siamo corretti
PESCARA. Verità o fantasia? Più probabile la seconda. Certo è che da ieri pomeriggio in rete sono circolate voci secondo le quali il Pescara potrebbe trovare un’accoglienza tutt’altro che cordiale a Trapani. Alcune parlavano di un possibile blitz notturno dei tifosi granata all’hotel dove alloggerà la squadra. Una visita in piena notte nell’albergo situato nei pressi di Trapani con tanto di petardi e trombette utili per disturbare il sonno dei calciatori. Scene d’altri tempi, si dirà, eppure anche di recente casi più o meno simili si sono spesso verificati. Ad esempio, prima del derby di andata dello scorso ottobre tra Torino e Juventus, alcuni supporter granata si presentarono intorno alle 2,30, all’esterno dell’albergo che ospitava i giocatori bianconeri facendo esplodere due grossi petardi. Lo stesso accadde a Bari nell’hotel dove dormivano i calciatori dell’Avellino, a Napoli dove c’erano quelli del Milan e via discorrendo. In ogni caso, è bastata una soffiata per far scattare l’allarme in casa biancazzurra, tant’è che la dirigenza si è messa subito in moto per scongiurare il pericolo. Per prima cosa, la società ha avvertito la Questura che ha messo subito a disposizione due agenti per la trasferta. Dunque, sul charter che oggi pomeriggio porterà la comitiva in Sicilia saranno presenti i rappresentanti della Digos. Una scelta preventiva per rendere tutti più sereni, dal momento che la struttura che ospiterà il Pescara verrà presidiata in accordo con la Questura di Trapani. In verità, la vicenda è diventata più grottesca quando qualcuno ha paventato l’ipotesi di una possibile contaminazione del cibo da offrire in pasto ai biancazzurri, in Sicilia. Per carità, l’immaginazione non ha confini, ma spingersi alla contaminazione del cibo per condizionare una gara di calcio sembra davvero troppo. Così, in un clima che si stava avvelenando (in senso metaforico) in modo eccessivo, c’era bisogno di un intervento deciso che è arrivato puntuale in tarda serata grazie a Daniele Faggiano. Il direttore sportivo del Trapani ha risposto così alle voci su timori che avrebbero manifestato i vertici del Pescara Calcio (in realtà pare che il caso sia nato per qualche commento apparso sui social network) per la trasferta in Sicilia. «Mi sembra surreale» ha detto Faggiano, «possono stare tranquilli tutti. Rappresento una società che ha dimostrato sempre grande serietà; rappresento una città, con una tifoseria che si comporta sempre benissimo. Qui abbiamo lo stadio senza barriere... Rimango allibito nel sentire che qui si starebbero preparando per "contaminare il cibo" o "disturbare" la squadra in albergo e che il Pescara porterà con sè agenti della Digos. Mi sembra di sognare. Stiano tutti tranquilli, qui non succede niente. Non possiamo dare adito a tre/quattro persone che scrivono sui social. Secondo me si sta esagerando un po' tutti. Non so da dove vengano certe dichiarazioni e non posso negare di esserci rimasto male. Il presidente Sebastiani lo sa che anche a Pescara... nonostante avessimo perso, nè io, nè nessun altro ha detto qualcosa di troppo. Così come posso dire che i nostri tifosi presenti sono stati trattati benissimo dai cittadini pescaresi. Che si ponga fine dunque a polemiche inutili, che non hanno ragione di esistere e che sia una giornata di sport, come sono certo che sarà».(g.t.)
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