La strana coppia del gol Caprari-Vukusic, a voi

6 Settembre 2015

Tre anni dopo dall’ultima volta il Pescara si affida all’ex Roma e al croato In serie A spesso venivano utilizzati in tandem, ma con risultati negativi

PESCARA. Tre anni dopo, la strana coppia. Oggi pomeriggio Massimo Oddo si affiderà a Gianluca Caprari e Ante Vukusic. Le assenze di Andrea Cocco e Marco Sansovini non lasciano molta scelta, perciò contro il Livorno quasi sicuramente toccherà a loro due guidare il reparto offensivo. Non si tratta di un tandem inedito. Vukusic e Caprari, infatti, furono utilizzati spesso da Stroppa e Bergodi nel girone di andata del campionato di serie A.

La prima volta contro la Sampdoria all’Adriatico il 15 settembre del 2012. Insieme giocarono uno spezzone di gara. Vukusic colpì due traverse, mentre Caprari segnò il gol del definitivo 2-3 che premiò i blucerchiati. Ma alla fine della stagione il bilancio fu disastroso. Il Pescara tornò mestamente in B e il bottino di reti realizzate dagli attaccanti risultò irrisorio: una in 19 gare Vukusic, mentre Caprari ne fece due in 24 presenze.

Quest’ultimo aveva 19 anni, il croato 21. Fu un azzardo puntare su elementi così acerbi, ma oggi il discorso è diverso. Entrambi sono più maturi e, soprattutto, hanno l’obbligo di riscattare le recenti delusioni. Dunque, l’emergenza in avanti spiana la strada a Vukusic che sta dando il massimo per conquistare la fiducia dell’allenatore. Per ora i risultati latitano, ma le vie del calcio sono infinite. In questo momento nessuno è in grado di prevedere se il calciatore più pagato della storia del Pescara riuscirà a convincere Oddo.

Certo è che questo pomeriggio il 24enne ex Hajduk Spalato avrà a disposizione una ghiotta chance. E dovrà sfruttarla a tutti i costi. Al momento è una riserva, però le gerarchie possono essere stravolte. Da quando è arrivato in Italia Ante si è smarrito. Dopo la retrocessione in B con il Delfino è stato mandato in prestito al Losanna e al Beveren. Le prossime settimane diranno se il centravanti ha ritrovato se stesso. Prima di sbarcare in Abruzzo era considerato una promessa del calcio europeo. In effetti, i numeri erano (e sono) dalla sua parte. Leggendoli si resta sbalorditi.

In carriera Vukusic ha giocato 152 partite segnando ben 50 reti. In verità i minuti effettivi sono stati 10.493 che equivalgono più o meno a 115 gare. Un curriculum sorprendente per un giocatore che da tre anni viene etichettato come un flop clamoroso. Questo dovrà essere l’anno del riscatto. Stesso discorso per Caprari che secondo Oddo è un top player della B. Addirittura, secondo il tecnico vincerà la classifica dei cannonieri. «Gianluca – queste le sue parole - è un talento puro. Adesso lo dovrà dimostrare».

A giugno la sua esperienza in maglia biancazzurra sembrava conclusa. Invece, la Roma non ha messo nemmeno un euro nelle buste e il calciatore è rimasto in riva all’Adriatico. Di lui si ricorda la bellissima doppietta a Genova contro la Samp nel giorno della promozione in A e poco altro. La sua discontinuità, i numerosi infortuni e la poca fiducia degli allenatori hanno condizionato il suo rendimento. Caprari sa che è giunta l’ora di tirare fuori la sua classe. Oddo lo considera sprecato per la categoria: la speranza è che la stima dell’allenatore possa scuoterlo. Per lui, come Vukusic, potrebbe essere determinante iniziare con il piede giusto. Magari trovando i primi gol proprio oggi.

Giovanni Tontodonati

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