La Vastese cade a Campobasso

22 Aprile 2018

Decide Varsi, il portiere Camerlengo neutralizza un rigore. Vani assalti biancorossi nel finale

CAMPOBASSO. Brutta battuta d’arresto per la Vastese a Campobasso. I biancorossi vedono allontanarsi i play off al termine di una partita dignitosa nel primo tempo, ma deludente nella ripresa.
Decisivo il gol di Varsi a un quarto d’ora dalla fine, in una gara condizionata dalla lunga interruzione a metà ripresa per l’infortunio ad uno degli assistenti arbitrali. Nel finale, Camerlengo evita il raddoppio a Balistreri dagli undici metri. Dopo le schermaglie iniziali, sono i biancorossi ad andare per primi vicini al gol al 18’ con Leonetti che, servito da Fiore, calcia sull’esterno della rete. Poi crescono i padroni di casa, che si rendono pericolosi due volte con Marzano (nel primo caso è bravo Camerlengo in uscita). Poco dopo la mezz’ora, la difesa vastese si fa cogliere impreparata da Strianese, che si fa metà campo palla al piede e scheggia la traversa. Finale di tempo biancorosso, con l’occasione più grande al 44’ quando Stivaletta da 30 metri calcia verso l’angolino alla sinistra di Landi, bravo a mandare in angolo. Il gran caldo si fa sentire, soprattutto per un assistente arbitrale che si accascia a terra al 13’. Soccorso, sembra poter riprendere il suo posto e si riparte. Poi il difensore di casa Bolzan finisce a terra in area, chiede l’intervento arbitrale che non arriva, nel frattempo tocca due volte la palla col braccio, ma il direttore di gara lascia correre. Altri due minuti e l’assistente è costretto a chiedere il “cambio”.
L’arbitro ferma il cronometro, la gara riprenderà con un tesserato per parte a sventolare bandierine. Al 28’ il Campobasso passa in vantaggio con una magistrale punizione di Varsi, che mette la palla nell’angolino alla destra di Camerlengo. Sette minuti più tardi si potrebbe chiudere la contesa col rigore assegnato per il mani di Iarocchi, ma Camerlengo neutralizza la battuta (angolata, ma lenta) di Balistreri. Finale con assedio della Vastese che sfiora il pari per due volte con Leonetti e una con Lucciarini, ma il portiere di casa salva l’1-0. «Ci siamo disuniti nella ripresa», commenta mister Colavitto a fine gara, «complici il caldo e il gioco spezzettato. Sul gol subito ci siamo aperti in barriera, poi nel finale la palla non voleva entrare. Abbiamo dato poca profondità al nostro gioco, anche per colpa di un fondo di gioco sciagurato». Domenica in casa contro la Recanatese l’occasione per il riscatto.
Marco Salvatore