La Vastese con Prisco per tornare a correre

22 Gennaio 2017

Colavitto carica: «Serve una gara all’altezza del momento»

VASTO. Da una parte l'attualità, con l'obbigo di provare a lottare fino alla fine per la vittoria del campionato oppure, in seconda battuta, per raggiunger quel piazzamento play off in ogni caso utile sia per fare incassi che per tenere accesa la fiammella della speranza. Dall'altra la necessità di allargare i quadri societari. Insomma, necessitano altre risorse. In mezzo a tutto questo la sfida in programma questo pomeriggio a Monte San Giusto, contro il Monticelli, assume una importanza fondamentale, sia per la classifica che per il morale di tutto l'ambiente.

Il rientro di Prisco. La bella notizia è rappresentata dal rientro del centravanti: da quando non gioca lui (il forte attaccante napoletano ha dovuto scontare tre giornate di squalifica dopo l'espulsione subita nei muniti finali della sfida con il san Nicolò), la Vastese ha segnato con il contagocce e, di fatto, ha rallentato la propria marcia. Oggi Prisco torna a guidare l'attacco biancorosso con una gran voglia di fare gol. Ma a Monte San Giusto non sarà solo questa la novità del reparto offensivo dal momento che Gianluca Colavitto sembra intenzionato a dare un turno di riposo a Felici, preferendogli Galizia. Intoccabile, con la speranza che torni a fare la differenza come prima di Natale, Nicola Fiore, che oggi festeggia la 100ª presenza con la maglia biancorossa. Per il resto solo conferme.

Obiettivo tre punti. Il Monticelli è una squadra giovane, aggressiva, pericolosa. Un avversario che fa della corsa la sua arma migliore. Cosa che sorprese i biancorossi nel match di andata, finito in parità. Ecco perché oggi la Vastese, per tornare a casa con l'intera posta in palio, oltre a far pesare sul piatto della bilancia un maggior tasso tecnico, dovrà disputare una partita di grande sacrificio. Insomma, non dovrà tirare la gamba indietro. «Non lo abbiamo mai fatto», dice Giancluca Colavitto, «i ragazzi finora, su ogni campo e contro ogni avversario, hanno sempre dato il massimo. Poi, è chiaro, ci può stare qualche domenica storta ma francamente alla squadra, sotto il punto di vista dell'impegno e dell'abnegazione, non posso rimproverare nulla. Ecco perché certi fischi non mi sono piaciuti. Con il San Marino abbiamo dato tutto, meritavamo i tre punti. Prisco? La sua assenza l'abbiamo accusata, è inutile nasconderlo. Adesso, però, non carichiamolo di troppe responsabilità perché per battere il Monticelli, oltre ai suoi gol, c'è bisogno che tutta la squadra giochi una partita all'altezza della situazione». Anche oggi la Vastese non sarà sola: il cuore della Curva D'Avalos sarà presente anche sulle gradinate di Monte San Giusto. Finora i tifosi biancorossi non hanno fatto mai mancare il proprio apporto alla squadra, sia in casa che in trasferta. E oggi si aspettano una grande prova.

LA FORMAZIONE

VASTESE (4-3-3): Russo; Manisi, Campanella, Allocca, Mensah; Tafili, Manzo, Cosenza; Fiore, Prisco, Galizia.

Gaetano Quagliarella

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