La Vastese domina ma cade all’Aragona Martinez non basta

15 Aprile 2021

I biancorossi non pungono pur essendo padroni del campo D’Adderio: «Sconfitta che brucia, pensiamo al Campobasso»

VASTO. Una partita difficile da raccontare, soprattutto alla luce del risultato finale, bugiardo per come sono andate le cose nel corso degli interi 90’ di gioco. Alla fine il Matese espugna l’Aragona senza entusiasmare più di tanto, blindando il risultato nel primo tempo, grazie a due episodi che, di fatto, hanno indirizzato la gara dalla sua parte. Il primo dopo soli 6’ grazie ad un guizzo di Abreu. Il secondo con un rigore trasformato da Galesio e assegnato per un fallo ingenuo di Boccanera su Abreu.
Per la Vastese è una sconfitta che brucia e che preoccupa, anche in vista della proibitiva trasferta in programma domenica sul campo della capolista Campobasso. La squadra biancorossa ha molto da recriminare visto che per tutto il primo tempo, pur andando poche volte al tiro, ha dominato. Chiaramente il gol iniziale ha favorito gli ospiti, che qui all’Aragona hanno conquistato il 15° risultato utile consecutivo. Ospiti bravi a chiudersi e a ripartire quelle poche volte che ne hanno avuto la possibilità. La Vastese ha provato in tutte le maniere a conquistare un risultato positivo. Ha avuto tanto possesso palla, si è riversata spesso nella metà campo avversaria anche se le è mancato il guizzo o la stoccata negli ultimi sedici metri. Da fuori, quando ci ha provato, soprattutto con Mamona ed Obodo, non è stata mai pericolosa. Il Matese è sempre stato abbottonato, giocando sull’errore dell’avversario e, alla fine, ha ottenuto il massimo dei risultati con il minimo sforzo.
Nel secondo tempo una perla di Martinez, su calcio di punizione dal limite, ha riaperto i giochi, facendo restare il risultato in bilico fino alla fine. La squadra di Fulvio D’Adderio ha provato fino alla fine, anche con il cuore, pur di raggiungere almeno il pareggio. Purtroppo le è mancato il guizzo risolutivo negli ultimi sedici metri. Che poi è stato il suo limite di tutta la partita visto che il gol di Martinez, seppur bellissimo, è arrivato solo su calcio di punizione.
D’Adderio non nasconde il proprio rammarico: «I miei ragazzi hanno dato anche l’anima, ma non è bastato. Purtroppo veniamo da un periodo complicato, con la gran parte dei calciatori che ha dovuto convivere con il Covid. È una sconfitta che ci fa male ma, allo stesso tempo, ci deve dare fiducia anche se la trasferta di Campobasso si preannuncia difficilissima. La classifica? È inutile guardarla. Adesso dobbiamo solo rimboccarci le maniche, cercando di dare il massimo su ogni campo e contro ogni avversario». Dalla parte opposta il tecnico campano Corrado Urbano è onesto: «Non era facile vincere a Vasto. Per noi è stata una partita complicata perché la Vastese ha giocato una grande gara dall'inizio alla fine. Anche per questo i tre punti conquistati valgono davvero tanto».
Gaetano Quagliarella
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