La Vastese frena, ma resta prima

La Torrese con una grande prova riesce a imbrigliare la capolista e a fermarla sul pareggio senza reti
CASTELNUOVO VOMANO. Una coriacea Torrese blocca sullo 0-0 la Vastese. I 26 punti di differenza tra le due squadre non si sono visti nel match andato in scena ieri a Castelnuovo Vomano.
La squadra di Daniele Fanì è riuscita a imbrigliare i biancorossi di Gianluca Colavitto con una prestazione grintosa e attenta. La Vastese è apparsa un po' arrugginita dopo il forzato stop della scorsa settimana (a causa della neve) che la costringerà ad affrontare il tour de force delle tre partite in sette giorni: mercoledì, infatti, è in programma il recupero contro il Martinsicuro, mentre domenica, all'Aragona, arriverà il Cupello. Dopodomani, tra le mura amiche, la Vastese ha comunque la ghiotta possibilità di staccare il Paterno in vetta alla classifica, ma servirà un approccio diverso per avere la meglio sul Martinsicuro (ancora imbattuto in questo inizio di 2016). Che la gara con la Torrese nascondesse delle insidie per la Vastese lo si è capito fin dai primi minuti di gioco.
Nel primo tempo, in particolare, è la squadra di casa a prendere in mano il comando delle operazioni. Tra il 18' e il 24' la Torrese crea tre pericoli dalle parti della difesa ospite con Pendenza (tiro alto non di molto), Capretta (conclusione centrale) e Falasca (tentativo stoppato in area da un avversario). Il primo squillo della Vastese, sostenuta a gran voce in tribuna da un nutrito gruppo di tifosi al seguito, porta la firma di Armando Iaboni (36'), sulla cui punizione Spinelli si salva con qualche difficoltà.
Nella ripresa la formazione di mister Colavitto si scuote. Le iniziative offensive della Vastese creano un po' di apprensione alla Torrese (ottima la prova del centrale Cristofari, nel reparto arretrato). Poco prima dell'ora di gioco, dopo un altro tentativo infruttuoso di Pendenza, è Alessandro Tarquini, da posizione defilata, a dare l'illusione ottica del gol sfiorando il palo alla destra di Spinelli. L'inerzia del match sembra favorevole ai biancorossi, arrivati a Castelnuovo con un trend esterno di tutto rispetto (nove vittorie).
L'ex teramano Mattia De Fabritiis, con un destro dal limite (deviato), chiama alla respinta il portiere giallorosso. Quest'ultimo si ripete, di piede, sulla conclusione dell'ex Giansante (40'). In pieno recupero, la Vastese resta in dieci per l'espulsione (doppia ammonizione) del centrocampista Girolamo D'Alessandro. Da segnalare, nel finale di gara, l'infortunio di Lorenzo Falasca (guai muscolari), costretto ad uscire in barella e a ricorrere, al termine dell'incontro, a dei controlli ospedalieri.
La Torrese, grazie al punto conquistato contro una quotata avversaria come la Vastese, può guardare al futuro con maggiore ottimismo e sperare di tirarsi fuori dai bassifondi della classifica.
La Vastese, dal canto suo, si augura di vivere giornate migliori nelle prossime tappe della volata-promozione con il Paterno.
Una volata che, anche alla luce dei risultati maturati ieri, ha tutta l'aria di essere incerta e appassionante fino alla fine del campionato.
Gaetano Lombardino
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