La Vastese gioca a sprazzi Il Campobasso la punisce

23 Settembre 2019

Mediana troppo leggera e difesa in difficoltà, i molisani collezionano palle-gol sia prima che dopo la rete decisiva di Candellori: il risultato non fa una piega

CAMPOBASSO. La Vastese esce sconfitta da Campobasso al termine di una partita giocata solo a sprazzi. Il risultato finale non fa una piega, anzi gli abruzzesi sono stati più volte graziati sotto porta dai padroni di casa in particolare nel gioco aereo, rivelatosi spesso il tallone d’Achille dei ragazzi di Amelia, colpiti da inspiegabili amnesie e poco tonici nell’anticipo. Eppure l’inizio di gara vede più in palla i biancorossi, che dopo sessanta secondi hanno la palla buona con Palumbo, favorito da un rimpallo. L’avanti vastese, però, svirgola incredibilmente fuori. La squadra sembra messa meglio in campo, mentre i padroni di casa appaiono contratti e imprecisi. L’egemonia adriatica dura un quarto d’ora, poi viene fuori il Campobasso. Lorenzo Bardini vive due minuti da incubo, nei quali viene prima graziato di testa da Dalmazzi, poi è bravo ad uscire su Musetti e poi viene salvato dal palo su battuta di Candellori dalla distanza. Le speranze offensive sono affidate, più che a Dos Santos ed Esposito, che non incidono, alle invenzioni dell’onnipresente Palumbo che a metà tempo mostra un numero dei suoi: controllo di petto a seguire e calcio di controbalzo in corsa, secco ma centrale. La giocata è da applausi, ma Natale para. E’ solo un episodio: i molisani hanno una marcia in più e continuano a collezionare palle gol, pur difettando nella precisione. La squadra biancorossa si fa spesso infilzare in contropiede, è troppo leggera a centrocampo dove i due centrali sono entrambi under e soprattutto balla ogni volta che arriva in area una palla spiovente. Quando il Campobasso non sbaglia mira, ci pensa tuttavia Bardini a sventare i pericoli.
Chiuso il primo tempo sullo zero a zero, la Vastese subisce il gol partita al quinto minuto della ripresa quando non riesce a fronteggiare l’avanzata dei padroni di casa, nè tantomeno a chiudere su Candellori che, appostato in area, raccoglie un invito dalla sinistra toccando quel che basta per spiazzare Bardini. Amelia prova a porre rimedio con gli ingressi di Perocchi e Zinni, ma è ancora il Campobasso a farsi vedere nell’area vastese mancando due ottime palle per il 2-0. Palumbo ci prova al 20’ toccando di nuca su cross di Esposito: appena alto sulla traversa. La Vastese gioca il tutto per tutto con gli ingressi di Alonzi e Stivaletta, avanzando il proprio baricentro, mentre un acciaccato Esposito esce tra i fischi dei suoi ex tifosi. Alla mezz’ora Palumbo ci riprova su punizione da posizione invitante, ma manda fuori. Segue l’unico lampo della giornata di Dos Santos, ben innescato da Alonzi, che però non riesce a superare il portiere in uscita. Passano i minuti, si gioca ormai solo nella metà campo dei molisani, ripiegati dietro in difesa del risultato, ma i biancorossi non trovano la via della porta. Al quinto e ultimo minuto di recupero la chance conclusiva su calcio d’angolo: si affaccia in area anche il portiere Bardini, che trova il tempo giusto per staccare di testa ma sfiora solo la palla traendo in inganno anche gli altri compagni pronti ad incornare. È la resa: per dire la sua in zona playoff, la Vastese deve cambiare decisamente marcia.
Giuseppe Villani
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