La Vastese ha messo il turbo: è la quarta vittoria consecutiva

I guizzi di Agnello e Scafetta fanno gioire gli aragonesi. Al Porto d’Ascoli non basta il gol di Pasqualini Alessandro sbaglia anche un calcio di rigore. Adesso la zona play off è distante solo tre lunghezze
porto d’ascoli1
vastese2
PORTO D’ASCOLI (4-4-2): Testa 6 (20’ st Finori 7); Petrini 6, Pasqualini 7, Passalacqua 5,5, Sensi 5,5; Rossi 5.5, Sapone 6 (5’ st Petricci 6), Napolano 6,5, Evangelisti 6 (1’ st Pietropaolo 6); Nociaro 6 (33’ st Massi 6), Clerici 6. A disposizione: Finori, Emili, Curci, Aliffi, Gadaleta, Sabatini. All.:Ciampelli.
VASTESE (4-3-3): Di Rienzo 6,5; Ceccacci 6, Diallo 6,5, Di Filippo 6, Allegra 6,5; De Angelis 6 (28’ st Altobelli 6), Lenoci 6 (16’ st Alessandro 5,5), Agnello 7; Alonzi 6,5 (34’ st Panaioli 6), Scafetta 7, Monza 6 (28’ st Sansone 6). A disp.: Di Feo, Marianelli, Barbetta, Di Bello, Stivaletta. All.: D’Adderio
Arbitro: Sassano di Padova
Reti: 8' pt Agnello, 18' st Scafetta, 10' st Pasqualini.
Note: al 43' st Finori para un calcio di rigore ad Alessandro. Ammoniti Testa, Ceccacci, Monza.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Colpo grosso della Vastese che espugna lo stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto e conquista la quarta vittoria consecutiva in campionato. La squadra di D'Adderio è ora ottava con 23 punti, a tre lunghezze dalla zona play off e con una partita da recuperare. Porto d'Ascoli decimato e in difficoltà all'inizio del match. I locali non hanno un buon approccio all'incontro. Al contrario la Vastese parte con il piede sull'acceleratore, capisce le difficoltà dell'avversario e poco dopo il quarto d'ora è già avanti di due reti. Dopo otto minuti infatti si concretizza il vantaggio di Agnello, fortunato nel trovare una deviazione sul tiro favorito dalla sponda di Alonzi, la traiettoria si impenna e per Testa non c'è nulla da fare. Seconda rete in stagione per il centrocampista dopo quella segnata al Fiuggi. Al 18' il raddoppio di Scafetta che anticipa tutti all'altezza del primo palo su azione d'angolo, perfetto il corner battuto da Agnello. Due colpi da ko che potrebbero portare ad una chiusura anticipata della contesa, ma non è così perché la formazione di Ciampelli dimostra di avere carattere da vendere. Si sveglia così il Porto d'Ascoli che si rende pericoloso con il colpo di testa di Nociaro e la spaccata a lato di poco di Sapone, dove risulta bravo Di Rienzo nell'uscita bassa a valanga per velocizzare la conclusione della punta. Le due squadre vanno all’intervallo con animi completamente diversi, anche perché il palleggio della Vastese nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione è da manuale del gioco del calcio.
Nella ripresa il Porto d'Ascoli reagisce. Partita riaperta al 10' con Pasqualini, tiro imparabile dai 20 metri che si candida di diritto come uno dei più bei gol del torneo. L’attaccante biancorosso Alessandro potrebbe chiudere i giochi ma fallisce il rigore della sicurezza, da lui stesso guadagnato per un fallo commesso da Passalacqua, facendoselo parare da Finori, bravo a buttarsi sulla sua destra con una conclusione a mezz'altezza. Così tutto resta in bilico fino al triplice fischio, ma il risultato non cambia, nonostante l'assalto dei padroni di casa e una punizione di Napolano che finisce sul fondo. È una Vastese che gioca bene e soffre nell’arco dei novanta minuti, che dimostrando i numerosi passi avanti compiuti in questo inizio di campionato e ora guarda con fiducia alla seconda parte della stagione.
Danilo D’Amico
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PORTO D’ASCOLI (4-4-2): Testa 6 (20’ st Finori 7); Petrini 6, Pasqualini 7, Passalacqua 5,5, Sensi 5,5; Rossi 5.5, Sapone 6 (5’ st Petricci 6), Napolano 6,5, Evangelisti 6 (1’ st Pietropaolo 6); Nociaro 6 (33’ st Massi 6), Clerici 6. A disposizione: Finori, Emili, Curci, Aliffi, Gadaleta, Sabatini. All.:Ciampelli.
VASTESE (4-3-3): Di Rienzo 6,5; Ceccacci 6, Diallo 6,5, Di Filippo 6, Allegra 6,5; De Angelis 6 (28’ st Altobelli 6), Lenoci 6 (16’ st Alessandro 5,5), Agnello 7; Alonzi 6,5 (34’ st Panaioli 6), Scafetta 7, Monza 6 (28’ st Sansone 6). A disp.: Di Feo, Marianelli, Barbetta, Di Bello, Stivaletta. All.: D’Adderio
Arbitro: Sassano di Padova
Reti: 8' pt Agnello, 18' st Scafetta, 10' st Pasqualini.
Note: al 43' st Finori para un calcio di rigore ad Alessandro. Ammoniti Testa, Ceccacci, Monza.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Colpo grosso della Vastese che espugna lo stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto e conquista la quarta vittoria consecutiva in campionato. La squadra di D'Adderio è ora ottava con 23 punti, a tre lunghezze dalla zona play off e con una partita da recuperare. Porto d'Ascoli decimato e in difficoltà all'inizio del match. I locali non hanno un buon approccio all'incontro. Al contrario la Vastese parte con il piede sull'acceleratore, capisce le difficoltà dell'avversario e poco dopo il quarto d'ora è già avanti di due reti. Dopo otto minuti infatti si concretizza il vantaggio di Agnello, fortunato nel trovare una deviazione sul tiro favorito dalla sponda di Alonzi, la traiettoria si impenna e per Testa non c'è nulla da fare. Seconda rete in stagione per il centrocampista dopo quella segnata al Fiuggi. Al 18' il raddoppio di Scafetta che anticipa tutti all'altezza del primo palo su azione d'angolo, perfetto il corner battuto da Agnello. Due colpi da ko che potrebbero portare ad una chiusura anticipata della contesa, ma non è così perché la formazione di Ciampelli dimostra di avere carattere da vendere. Si sveglia così il Porto d'Ascoli che si rende pericoloso con il colpo di testa di Nociaro e la spaccata a lato di poco di Sapone, dove risulta bravo Di Rienzo nell'uscita bassa a valanga per velocizzare la conclusione della punta. Le due squadre vanno all’intervallo con animi completamente diversi, anche perché il palleggio della Vastese nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione è da manuale del gioco del calcio.
Nella ripresa il Porto d'Ascoli reagisce. Partita riaperta al 10' con Pasqualini, tiro imparabile dai 20 metri che si candida di diritto come uno dei più bei gol del torneo. L’attaccante biancorosso Alessandro potrebbe chiudere i giochi ma fallisce il rigore della sicurezza, da lui stesso guadagnato per un fallo commesso da Passalacqua, facendoselo parare da Finori, bravo a buttarsi sulla sua destra con una conclusione a mezz'altezza. Così tutto resta in bilico fino al triplice fischio, ma il risultato non cambia, nonostante l'assalto dei padroni di casa e una punizione di Napolano che finisce sul fondo. È una Vastese che gioca bene e soffre nell’arco dei novanta minuti, che dimostrando i numerosi passi avanti compiuti in questo inizio di campionato e ora guarda con fiducia alla seconda parte della stagione.
Danilo D’Amico

