La Vastese non punge Con il Montegiorgio un pareggio senza gol

Tanto agonismo, più occasioni nel corso della ripresa I biancorossi continuano la rincorsa alla zona play off
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MONTEGIORGIO (4-3-3): Gagliardini 6; Diouane 6, De Meio 6 (30’st Perini 6), Bertolo 6, Donzelli 6 (20’st Montanaro 6); Misin 6, Omiccioli 6, Zancocchia 6; Ruci 6 (20’st Rigen 5.5), Perpepaj 6, Marchionni 6 (30’st Zerbo 6.5). A disposizione: Forconesi, Ballarini, Virgili, Vignaroli, Amici. Allenatore: Brini
VASTESE (4-3-3): Di Rienzo 6; Ceccacci 6, Di Filippo 6, Altobelli 6, Tancredi 6; Sansone 6 (40’st Scafetta sv), Agnello 6, Pierpaoli 6; Ficara 6.5, Alonzi 6 (1’st Stivaletta 6.5), Alessandro 6. A disposizione: Di Feo, Marianelli, Allegra, Monza, Di Bello, Corticchia, Lenoci. Allenatore: D'Adderio
Arbitro: Campagni di Firenze
Note: espulso al 7’ st Marianelli dalla panchina. Ammoniti: Alonzi, Di Filippo, Ruci. Angoli: 2-1, recupero: 1’pt - 5’st
MONTEGIORGIO
Un pareggio tutto sommato giusto quello raccolto dalla Vastese in casa del Montegiorgio. Una gara che non ha regalato grandi emozioni, in novanta minuti giocati comunque a buon ritmo e con grande agonismo da entrambe le parti. Un pareggio che consente comunque alla Vastese di restare ad una sola lunghezza di distanza dal quinto posto in classifica e continuare ad avere i play off a portata di mano.
Vastese che si presenta in terra marchigiana, con un propositivo 4-3-3. D’Adderio si presenta con Di Filippo ed Altobelli al centro della difesa, in mediana tocca ad Agnello fungere da punto di riferimento, mentre in fase offensiva il tridente è composto da Ficara e Alessandro ai fianchi di Alonzi. Padroni di casa che rispondono a specchio, con il tridente offensivo composto da Marchionni e Ruci ai lati di Perpepaj. Gara condizionata dal vento quella andata in scena al Tamburrini, che nella prima frazione spinge a favore dei vastesi. Match subito vivace, tra due formazioni che devono lottare per obiettivi opposti. Prima folata di marca locale, con i ragazzi di D’Adderio che però controllano senza rischiare gran che. La prima azione insidiosa da parte della Vastese arriva intorno al 20’, quando sugli sviluppi di un calcio piazzato, Omiccioli rischia di bucare la propria porta, con una deviazione che sfiora la traversa. Primo tempo che non offre altri sussulti. Nella ripresa la Vastese si presenta subito con Stivaletta al posto di Alonzi, una mossa che regala sicuramente maggiore pericolosità al reparto offensivo. Al 7’ Marianelli durante il riscaldamento a bordo campo, intercetta la sfera prima che termini fuori e viene espulso.
Ospiti che ci provano con una serpentina di Ficara, che entra in area, ma il suo assist non trova compagni pronti all’appuntamento. Poco dopo Gagliardini si supera ancora su un tiro di Ficara, poi in mischia nessuno riesce a ribadire in rete. Ci prova quindi Stivaletta con un gran tiro al volo, ma Gagliardini si salva in due tempi.
La Vastese non molla e recrimina anche un calcio di rigore per un fallo di mano in area locale, sul quale l’arbitro lascia proseguire. Nel finale però è assedio Montegiorgio, anche se Di Rienzo non rischia praticamente nulla.
Matteo Achilli
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MONTEGIORGIO (4-3-3): Gagliardini 6; Diouane 6, De Meio 6 (30’st Perini 6), Bertolo 6, Donzelli 6 (20’st Montanaro 6); Misin 6, Omiccioli 6, Zancocchia 6; Ruci 6 (20’st Rigen 5.5), Perpepaj 6, Marchionni 6 (30’st Zerbo 6.5). A disposizione: Forconesi, Ballarini, Virgili, Vignaroli, Amici. Allenatore: Brini
VASTESE (4-3-3): Di Rienzo 6; Ceccacci 6, Di Filippo 6, Altobelli 6, Tancredi 6; Sansone 6 (40’st Scafetta sv), Agnello 6, Pierpaoli 6; Ficara 6.5, Alonzi 6 (1’st Stivaletta 6.5), Alessandro 6. A disposizione: Di Feo, Marianelli, Allegra, Monza, Di Bello, Corticchia, Lenoci. Allenatore: D'Adderio
Arbitro: Campagni di Firenze
Note: espulso al 7’ st Marianelli dalla panchina. Ammoniti: Alonzi, Di Filippo, Ruci. Angoli: 2-1, recupero: 1’pt - 5’st
MONTEGIORGIO
Un pareggio tutto sommato giusto quello raccolto dalla Vastese in casa del Montegiorgio. Una gara che non ha regalato grandi emozioni, in novanta minuti giocati comunque a buon ritmo e con grande agonismo da entrambe le parti. Un pareggio che consente comunque alla Vastese di restare ad una sola lunghezza di distanza dal quinto posto in classifica e continuare ad avere i play off a portata di mano.
Vastese che si presenta in terra marchigiana, con un propositivo 4-3-3. D’Adderio si presenta con Di Filippo ed Altobelli al centro della difesa, in mediana tocca ad Agnello fungere da punto di riferimento, mentre in fase offensiva il tridente è composto da Ficara e Alessandro ai fianchi di Alonzi. Padroni di casa che rispondono a specchio, con il tridente offensivo composto da Marchionni e Ruci ai lati di Perpepaj. Gara condizionata dal vento quella andata in scena al Tamburrini, che nella prima frazione spinge a favore dei vastesi. Match subito vivace, tra due formazioni che devono lottare per obiettivi opposti. Prima folata di marca locale, con i ragazzi di D’Adderio che però controllano senza rischiare gran che. La prima azione insidiosa da parte della Vastese arriva intorno al 20’, quando sugli sviluppi di un calcio piazzato, Omiccioli rischia di bucare la propria porta, con una deviazione che sfiora la traversa. Primo tempo che non offre altri sussulti. Nella ripresa la Vastese si presenta subito con Stivaletta al posto di Alonzi, una mossa che regala sicuramente maggiore pericolosità al reparto offensivo. Al 7’ Marianelli durante il riscaldamento a bordo campo, intercetta la sfera prima che termini fuori e viene espulso.
Ospiti che ci provano con una serpentina di Ficara, che entra in area, ma il suo assist non trova compagni pronti all’appuntamento. Poco dopo Gagliardini si supera ancora su un tiro di Ficara, poi in mischia nessuno riesce a ribadire in rete. Ci prova quindi Stivaletta con un gran tiro al volo, ma Gagliardini si salva in due tempi.
La Vastese non molla e recrimina anche un calcio di rigore per un fallo di mano in area locale, sul quale l’arbitro lascia proseguire. Nel finale però è assedio Montegiorgio, anche se Di Rienzo non rischia praticamente nulla.
Matteo Achilli

