La Vastese non sa pungere e sprofonda in classifica

I biancorossi cadono a Vastogirardi e allungano il digiuno di vittorie a otto gare La retrocessione diretta dista tre lunghezze, domenica sfida alla Vigor Senigallia
vastogirardi2
vastese1
VASTOGIRARDI (4-4-2): Petriccione 6,5; Canale 6,5, Modesti 6, Ruggieri 7 (36’st Solimeno sv), Panaro 6; Grandis 6,5, Pierfederici 7 (20’st Fiori 7), Antongiovanni 6, Hernandez 6; Calemme 5 (43’st Antinucci sv), Makni 5. A disp: Nappo, Khoris, Ciocca, Iacullo, La Selva, Ortu. Allenatore: Coletti.
VASTESE (3-5-2): Baiocco 6; Montebugnoli 5 (15’st Tracchia 6), Orchi 5, Gomes 5; Maiorano 5, Minchillo 5,5 (39’st Sandomenico sv), Nacci 5 (15’st Busetto 6), Bracaglia 7, Chrysovergis 6, De Cerchio 5 (28’st Kyeremateng sv), Di Nardo 5 (43’st Sansone sv). A disp: Del Giudice, D’Angelo, Menna, Nicoletti. Allenatore: Cornacchini.
Arbitro: Giordano di Grosseto.
Reti: 7’st Pierfederici, 8’st Bragaglia e 24’st Fiori.
Note: ammoniti Pierfederici e Ruggieri.
VASTOGIRARDI
La Vastese non sa più vincere e contro il Vastogirardi arriva un nuovo stop che allunga l’astinenza con i tre punti che mancano dall’inizio di gennaio. Dopo il botta e risposta in avvio di secondo tempo, è il neoentrato Fiori a piazzare il ko per i biancorossi. Crisi nera per la Vastese che non vince da ben 8 giornate, i biancorossi restano fermi a quota 26 (con Montegiorgioo e Termoli), scivolando in sedicesima posizione con una salvezza lontana quattro punti, ma vicini anche alla retrocessione diretta distante appena tre lunghezze. La Vastese ha di fatto atteso troppo nel primo tempo prima di agire, non si è quasi mai fatta vedere dalle parti di Petriccione, che è stato chiamato in causa più che altro da cross profondi che, complice il vento, hanno reso difficile la traiettoria della palla. Nel secondo tempo, però, ci si sarebbe attesa maggiore qualità, ed invece il Vastogirardi, pur non facendo nulla di trascendentale, è riuscito a trovare la via del gol. Rabbiosa la reazione che è coincisa con il pareggio, ma poi quando ci sarebbe voluto l’acuto anche dalla panchina, la scintilla non c’è stata, cosa che è arrivata dalla parte opposta con la prodezza di Fiori, che ha mandato in tilt ogni rosea aspettativa di vittoria. Alla Vastese non basta il nuovo vestito che gli cuce addosso il tecnico Cornacchini. Il prudente 3-5-2, che prevede De Cerchio e De Nardo davanti, non sortisce gli effetti sperati perché gli attaccanti vengono ben controllati dagli avversari. Primo tempo soporifero con pochissime occasioni.
La ripresa è un tourbillon di gol ed emozioni. Immediatamente c’è una clamorosa occasione fallita di testa da Calemme a due passi dalla porta, ma al 7’ il Vastogirardi si porta in vantaggio: lancio di Ruggieri per Pierfederici che salta un avversario e spara dritto dove il portiere Baiocco non può far nulla. Ma la gioia dura giusto il tempo di sessanta secondi che la Vastese perviene al pareggio: Bragaglia raccoglie una palla vagante complice anche il vento, ed in area fulmina l’estremo difensore ristabilendo la parità. Partita che entra nel vivo con una chance per parte: prima Panaro da una parte, poi Bussetto dall’altra sfiorano il vantaggio. Le girandole di sostituzioni premiano Coletti: entra Fiori che realizza la rete del 2-1. Domenica ll’Aragona arriverà la V. Senigallia, seconda in classifica.
Danilo Di Brigida
vastese1
VASTOGIRARDI (4-4-2): Petriccione 6,5; Canale 6,5, Modesti 6, Ruggieri 7 (36’st Solimeno sv), Panaro 6; Grandis 6,5, Pierfederici 7 (20’st Fiori 7), Antongiovanni 6, Hernandez 6; Calemme 5 (43’st Antinucci sv), Makni 5. A disp: Nappo, Khoris, Ciocca, Iacullo, La Selva, Ortu. Allenatore: Coletti.
VASTESE (3-5-2): Baiocco 6; Montebugnoli 5 (15’st Tracchia 6), Orchi 5, Gomes 5; Maiorano 5, Minchillo 5,5 (39’st Sandomenico sv), Nacci 5 (15’st Busetto 6), Bracaglia 7, Chrysovergis 6, De Cerchio 5 (28’st Kyeremateng sv), Di Nardo 5 (43’st Sansone sv). A disp: Del Giudice, D’Angelo, Menna, Nicoletti. Allenatore: Cornacchini.
Arbitro: Giordano di Grosseto.
Reti: 7’st Pierfederici, 8’st Bragaglia e 24’st Fiori.
Note: ammoniti Pierfederici e Ruggieri.
VASTOGIRARDI
La Vastese non sa più vincere e contro il Vastogirardi arriva un nuovo stop che allunga l’astinenza con i tre punti che mancano dall’inizio di gennaio. Dopo il botta e risposta in avvio di secondo tempo, è il neoentrato Fiori a piazzare il ko per i biancorossi. Crisi nera per la Vastese che non vince da ben 8 giornate, i biancorossi restano fermi a quota 26 (con Montegiorgioo e Termoli), scivolando in sedicesima posizione con una salvezza lontana quattro punti, ma vicini anche alla retrocessione diretta distante appena tre lunghezze. La Vastese ha di fatto atteso troppo nel primo tempo prima di agire, non si è quasi mai fatta vedere dalle parti di Petriccione, che è stato chiamato in causa più che altro da cross profondi che, complice il vento, hanno reso difficile la traiettoria della palla. Nel secondo tempo, però, ci si sarebbe attesa maggiore qualità, ed invece il Vastogirardi, pur non facendo nulla di trascendentale, è riuscito a trovare la via del gol. Rabbiosa la reazione che è coincisa con il pareggio, ma poi quando ci sarebbe voluto l’acuto anche dalla panchina, la scintilla non c’è stata, cosa che è arrivata dalla parte opposta con la prodezza di Fiori, che ha mandato in tilt ogni rosea aspettativa di vittoria. Alla Vastese non basta il nuovo vestito che gli cuce addosso il tecnico Cornacchini. Il prudente 3-5-2, che prevede De Cerchio e De Nardo davanti, non sortisce gli effetti sperati perché gli attaccanti vengono ben controllati dagli avversari. Primo tempo soporifero con pochissime occasioni.
La ripresa è un tourbillon di gol ed emozioni. Immediatamente c’è una clamorosa occasione fallita di testa da Calemme a due passi dalla porta, ma al 7’ il Vastogirardi si porta in vantaggio: lancio di Ruggieri per Pierfederici che salta un avversario e spara dritto dove il portiere Baiocco non può far nulla. Ma la gioia dura giusto il tempo di sessanta secondi che la Vastese perviene al pareggio: Bragaglia raccoglie una palla vagante complice anche il vento, ed in area fulmina l’estremo difensore ristabilendo la parità. Partita che entra nel vivo con una chance per parte: prima Panaro da una parte, poi Bussetto dall’altra sfiorano il vantaggio. Le girandole di sostituzioni premiano Coletti: entra Fiori che realizza la rete del 2-1. Domenica ll’Aragona arriverà la V. Senigallia, seconda in classifica.
Danilo Di Brigida

