La Vastese passa a Di Stefano: domani le firme

30 Giugno 2022

Serie D, Bolami cede il club all’imprenditore di Cupello. Notaresco-Giulianova, salta lo scambio di titoli

VASTO . Attilio Di Stefano è a un passo dalla Vastese. Dopo 7 anni, sta per terminare l’era Bolami. Ieri c’è stata l’accelerata decisiva nella trattativa per la cessione della società all’imprenditore originario di Cupello. Domani sono attese le firme per il passaggio di consegne. «Siamo in dirittura d’arrivo, al 95% chiudiamo», conferma il presidente Franco Bolami al termine dell’incontro con Di Stefano. «Gli avvocati stanno sistemando gli ultimi dettagli, ma c’è piena sintonia tra le parti e si va verso la fumata bianca. Di Stefano ha dimostrato di avere entusiasmo e tanta voglia di prendere la Vastese. Cosa farò adesso? Mi devo disintossicare con il calcio perché sono stati sette anni di sacrifici». Bolami e il copresidente Pietro Scafetta usciranno dalla società, mentre della vecchia gestione resterà il vicepresidente Luigi Salvatorelli che affiancherà Di Stefano. «Abbiamo fatto un altro passo importante verso il closing», conferma l’imprenditore di Cupello, «devo vedere gli ultimi documenti, ma siamo vicini a chiudere l’operazione». Per Di Stefano si tratta di un ritorno nel mondo del calcio dopo aver fatto il presidente alla Civitanovese nella stagione 2013-2014 in serie D e aver provato a rilevare il Chieti nel 2019. Ieri è stato a pranzo a Vasto Marina con Bolami e Scafetta e poi, insieme a Salvatorelli, ha visitato lo stadio Aragona. «Allenatore e ds? Fatemi prima prendere la società», sorride Di Stefano, «Vasto è una piazza importante e merita rispetto, quindi non farò proclami e lavorerò seriamente».
Lo scambio di titoli sportivi tra Notaresco e Giulianova è definitivamente saltato. Come anticipato ieri, alcuni problemi di natura tecnica hanno impedito che l’operazione andasse a buon fine nonostante gli accordi tra le due società. Doccia fredda per il Giulianova che vede sfumare la possibilità di fare la D e resterà in Eccellenza. A Notaresco, invece, dopo l’addio del presidente Salvatore Di Giovanni, è corsa contro il tempo per ricostruire una nuova società che possa garantire l’iscrizione in serie D. Anche a Chieti sono giorni cruciali per definire il nuovo assetto societario. I due imprenditori romani avvicinati dall’ex ds neroverde Mauro Traini dovrebbero presentare un’offerta entro domani per rilevare la maggioranza del club, con il patron Giulio Trevisan che rimarrebbe come socio di minoranza. Nelle ultime ore, però, sono spuntati tre nuovi gruppi interessati al Chieti: due del nord e uno campano. Domani è previsto un incontro con uno dei due gruppi del nord che opera nel settore delle energie rinnovabili.
Giammarco Giardini