La Vastese si riscatta Zona play off a meno 2

27 Febbraio 2017

Vis Pesaro domata nella ripresa: a segno Bartoli, Fiore e Tafili

VASTO. Massimiliano Favo era stato chiaro alla vigilia: contro la Vis Pesaro non abbiamo alternative, bisogna vincere. E così è stato. La Vastese è riuscita a superare la vicecapolista mettendo fine a una serie sconcertante e preoccupante di risultati negativi che, con l’inizio del nuovo anno, avevano cancellato quanto di buono la squadra biancorossa era riuscita a fare nel corso di un entusiasmante girone di andata. Numeri chiari: nelle ultime sette domeniche Fiore e compagni avevano racimolato la miseria di soli tre punti. Addirittura quattro le ultime sconfitte consecutive.

Ieri, la svolta: pur non giocando una gara trascendentale la squadra di Favo è riuscita a tornare alla vittoria grazie a tre gol realizzati tutti nella seconda frazione di gioco, prima con Bartoli, su azione di calcio d’angolo, poi con Fiore, su calcio di punizione dal limite e infine con Tafili, con un’irruzione in area avversaria del centrocampista. Tre gol che hanno fatto pesare l’ago della bilancia dalla parte della Vastese. Tre prodezze che, di fatto, hanno legittimato la vittoria dei biancorossi. La Vis Pesaro? A dire il vero, classifica alla mano, ci aspettavamo qualcosa di più dalla vicecapolista, scesa in campo timorosa, impacciata, mai determinata. Insomma, solo la brutta copia della squadra che finora sta contendendo alla Fermana la vittoria del campionato.

Nel primo tempo partita equilibrata, per lunghi tratti pure noiosa, tra due squadre abbottonate e preoccupate soprattutto di non rischiare. Favo rinuncia a Felici, rinforza il centrocampo ma lascia sconsolatamente il solo Prisco in prima linea. Per vivere la prima emozione bisogna attendere il 34’ del primo tempo quando Cosenza, su azione di calcio d’angolo, da buona posizione scaraventa il pallone di poco alto sulla traversa marchigiana. La Vis Pesaro, orfana del suo uomo migliore, Ridolfi, dà l’impressione di volersi accontentare del pareggio, rallenta i ritmi di gioco e rischia pochissimo in difesa. Anche per questo, contro una Vastese incapace di imporre il proprio gioco, la partita si trascina fino al riposo sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa la svolta, la prodezza che, di fatto, spacca la partita: sugli sviluppi di un’azione di calcio d’angolo Bartoli, centrale difensivo, trova il guizzo vincente e da pochi metri trafigge Iglio. La squadra di Favo si scuote e si scatena. La Vis Pesaro prova a reagire ma non dà mai l’impressione di potercela fare. Anzi, dopo pochi minuti subisce il raddoppio ad opera di Fiore: l’attaccante, complice una leggera deviazione della barriera, infila l’estremo difensore ospite con una punizione dal limite. Un gol che, di fatto, mette il risultato al riparo da ogni sorpresa. Anzi, prima del triplice fischio ci ha pensato Tafili, su assist di Galizia, a fissare il punteggio sul 3-0. Per la gioia della curva D’Avalos.

Gaetano Quagliarella

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