La Vastese vince facile ma perde Prisco

Castelfidardo ko, l’attaccante segna ma nel finale s’infortuna
VASTO. Missione compiuta. Oltre a piegare la resistenza del Castelfidardo la Vastese ha sfatato anche il tabù dell’Aragona, soffrendo meno del previsto il bunker difensivo dell’undici marchigiano grazie a quella lucidità negli ultimi sedici metri che era venuta meno nelle precedenti gare casalinghe e che le avevano fatto perdere punti preziosi e la testa della classifica. Unica nota stonata l’infortunio di Umberto Prisco, toccato duro alla caviglia destra nei minuti finali del match. La prima diagnosi parla di distorsione, se ne saprà di più nelle prossime ore. Certo è che la sua presenza domenica prossima sul campo dell'Alfonsine è a forte rischio. Peccato perché è uno dei punti di forza della squadra di Colavitto, capocannoniere con dieci gol all’attivo. Ieri, a risolvere ogni problema, ci ha pensato Manzo, con un preciso colpo di testa, su una punizione calciata magistralmente da Fiore. Tutto questo dopo 25 minuti di frustrazione e di difficoltà di vario genere. Un gol che ha spianato la strada della vittoria ai biancorossi. Anche perché 8 minuti più tardi Prisco, su calcio di rigore, oltre ad andare in doppia cifra (dieci reti al proprio attivo), ha, di fatto, chiuso la partita. La massima punizione era stata concessa dal direttore di gara per un fallo di Lodi su Manisi.
La partita è stata a senso unico, o quasi. Troppa la differenza di valori tra due squadre che partecipano al torneo con obiettivi opposti: la Vastese punta a lottare fino alla fine per la vittoria finale, la squadra marchigiana cerca una salvezza tranquilla. Il risultato, di conseguenza, non è mai stato in discussione. Dopo aver incassato i due gol il Castelfidardo ha provato a riorganizzarsi, avanzando il baricentro del proprio gioco ma non ha mai dato l’impressione di avere la forza per recuperare il doppio svantaggio. Anzi, nel secondo tempo ha rischiato anche di prendere una goleada. Soprattutto perché la Vastese, quando ha la possibilità di giocare, riesce a essere devastante. E infatti, nel corso della seconda frazione di gioco, i biancorossi hanno sfiorato il terzo gol in due circostanze, prima con Di Pietro e poi con Fiore. Degli ospiti, in tutta la partita, si ricorda solo una conclusione di Soragna, a partita segnata. Troppo poco per uscire imbattuti dall’Aragona.
La Vastese si prende i tre punti e si conferma al secondo posto alle spalle della capolista Matelica. Per i biancorossi il campionato resta apertissimo. Ecco perché la società ha deciso di intervenire sul mercato per rendere ancora più competitiva la rosa a disposizione di Colavitto. Arriveranno almeno due giocatori, un difensore e un centrocampista. Due giocatori di qualità. Peccato solo per l’infortunio di Prisco. La speranza è che non si tratti di nulla di grave. L’attaccante napoletano è troppo importante nell’economia del gioco dei biancorossi. La sua sarebbe un’assenza pesante.
Gaetano Quagliarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

