La Virtus Teramo chiude in bellezza e pensa al futuro

La truppa di Capitanio ferma anche il Luco Il presidente Di Antonio: annata straordinaria
TERAMO. La Virtus Teramo, in festa da una settimana per la storica promozione nel campionato di Eccellenza, si aggiudica anche l’ultimo match di una stagione trionfale. A finire ko questa volta è il Luco Calcio di mister Giordani (3-1). È il diciannovesimo successo in campionato, il quinto consecutivo.
La truppa di Capitanio dopo un avvio importante e un leggero calo fisico al giro di boa, è tornata prepotentemente al comando lasciando solo briciole agli avversari nel rush finale. Con il Luco il copione è quello dell’ultimo mese: avvio tambureggiante e sfida in ghiaccio: al 5’ Cini sblocca il risultato e al 10’ Adorante - il match winner della sfida con il San Gregorio - sigla il raddoppio. La reazione ospite si concretizza nella ripresa con il calcio di rigore trasformato da Ciaffone al 10’. Al 15’ Adorante timbra la sua doppietta personale chiudendo definitivamente i conti prima della passerella finale.
Al triplice fischio il presidente della Virtus Teramo, Filippo Di Antonio, descrive il suo stato d’animo e ripercorre il cammino della sua squadra: «La vittoria del campionato di Promozione è un traguardo incredibile ed entrare nell’elite del calcio regionale è motivo di grande soddisfazione. Sono orgoglioso. È stata una stagione difficile ed entusiasmante. A cavallo tra il girone di andata e quello di ritorno abbiamo vissuto il momento più delicato con diversi pareggi e qualche difficoltà di troppo in avanti». Poi la gara della svolta: «Il 2-0 al Pontevomano a cinque giornate dal traguardo ci ha dato la consapevolezza di potercela fare. I ragazzi ci hanno creduto tanto». Le dediche: «Mia moglie Isabella e le mie due stupende figlie Stella e Azzurra mi hanno sempre supportato. È giusto però condividere la gioia anche con tutta la società, lo staff tecnico e i calciatori che hanno meritato sul campo». Ed uno sguardo al futuro: «Il primo passo è la conferma di mister Capitanio, tecnico anche di grande valore umano. Solo qualche anno fa eravamo in Seconda categoria, ora in Eccellenza: non metto limiti alla provvidenza. Immagino un giorno di essere tra i professionisti con una squadra di ragazzi teramani e la nostra scuola calcio, la prima nella storia d’elite di Teramo, che cresce e produce giovani campioni».
Nicola Di Sabato
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