La Virtus torna in campo ma è ancora un cantiere

Oggi la presentazione e primo allenamento al Biondi prima di partire in ritiro La squadra è ancora da completare, mancano 7-8 giocatori importanti
LANCIANO. Ci siamo. E’ il V-day. Il giorno della Virtus che oggi, con la conferenza del presidente Valentina Maio e la presentazione dei primi tre acquisti – il difensore Filippo Penna e gli attaccanti Marco Di Benedetto e Federico Di Francesco – apre ufficialmente la stagione 2015/2016. Una stagione che parte con una prima “sgambatura” oggi pomeriggio al Biondi, per poi partire in ritiro. Destinazione Roccaraso, fino al 24 luglio, all'Hotel Vetta d'Abruzzo, dove si dovrà correre e sudare per preparare un campionato che sarà lungo, estenuante e difficile. Campionato di cui i tifosi potranno avere un piccolo assaggio proprio il 24 luglio, con l'amichevole contro il Latina al Biondi alle 20.30. Una preparazione meticolosa, che sarà seguita dallo staff tecnico dove figura un nuovo acquisto: il preparatore atletico Luca Morellini, arrivato dal Sassuolo. Con lui ci sono l’altro preparatore Danilo Massi, il tecnico Roberto D’Aversa e il vice Andrea Tarozzi.
Staff al completo, ma lo stesso non può dirsi della squadra. Che è un cantiere aperto, nonostante mister D’Aversa avesse chiesto, a fine campionato, di poter partire in ritiro con l’80% della rosa. I convocati sono 20, mancano almeno 7-8 pedine. Mancano punti fermi, come il portiere e la punta centrale. In porta D’Aversa promuove, almeno in ritiro, l’appena 17enne Vittorio Antonini, prodotto del vivaio rossonero. Niente male visto che si vuole puntare sui giovani, meglio se del vivaio. Con lui, Aridità e Casadei, rientrato a giugno dal prestito alla Paganese, numericamente la Virtus sul fronte dei portieri è completa. Anche se, a meno di una promozione di Aridità, che lo scorso anno ha ben figurato sostituendo Nicolas infortunato, si attende il portiere titolare. Che potrebbe essere Nicolas se il Verona lo lascerà tornare o un volto nuovo, come quello di Alessio Cragno dal Cagliari(1994) o Guido Guerrieri (1996)dalla Lazio. In difesa si attende almeno il rientro di Andrea Conti dall’Atalanta. E’ un 1994 l’anno scorso ha fatto bene, rientrerebbe nei piani della società che vorrebbe giovani per accedere al minutaggio. Giovani che servono a centrocampo, piuttosto striminzito: partono in 4, ossia Bacinovic, Di Cecco, Paghera, e Verna rientrato dal prestito al Grosseto. Nomi per il centrocampo ci sono. Leonardo Capezzi della Fiorentina sul quale la Virtus è da tempo, ma che ha richieste dalla serie A. C’è Alberto Grassi dell’Atalanta. Si pensava al ritorno di Paolo Grossi dal Verona ma ha un ingaggio elevato. Poi manca Vastola che per la prima volta dopo 6 stagioni consecutive non andrà in ritiro, perché ancora senza contratto. In attacco si rivede Fofanà rientrato dal Grosseto, con lui Piccolo, Turchi, De Slvestro e i neoacquisti Di Francesco e Di Benedetto, che sono esterni. Serve una punta centrale da doppia cifra che manca dai tempi di Pavoletti. Nomi per l’attacco sono: Andrea Petagna (1995), Doudou Magni 1993, atalantino, Pietro Iemmello e Roberto Inglese del Chievo, cercato oltre dai rossoneri, da Latina e Novara.
Teresa Di Rocco
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