La Virtus vince la prima nel... “deserto”

Col Latina in gol Padovan e Di Filippo. Costo dei biglietti alto: al Biondi solo 140 paganti, fuori scoppia la protesta dei tifosi
LANCIANO. Finisce con la vittoria della Virtus Lanciano sul Latina, in uno stadio Biondi praticamente deserto (solo 350 spettatori) per il caro biglietti, con tanto di striscioni di protesta fuori dall’impaitno del “Gruppo tifosi frentani non tesserati”, la prima amichevole stagionale al Biondi: all'ultimo minuto Di Filippo firma il successo in una gara piacevole, giocata con i ritmi tipici dell'amichevole estiva tra due squadre che hanno nelle gambe una decina di giorni di preparazione.
D'Aversa ricomincia dal 4-3-3 e dai “fedelissimi”. Al fischio d'inizio la Virtus si presenta con un undici dove l'unica faccia nuova è quella di Di Francesco: a parte Verna e Fofana rientrati dopo un anno in prestito, per otto undicesimi i rossoneri hanno tutti concluso l'ultimo campionato con la Virtus. La due formazioni si affrontano comunque a viso aperto, e le azioni da gol inizialmente non mancano da un lato e dall'altro, con i padroni di casa leggermente più propositivi. Particolarmente ispirato e scattante è Di Francesco, bravo sia nell'impostare l'azione che nel cercare l'inserimento. Nella prima fase è sua l'unica conclusione che impegna su azione Di Gennaro, pronto a deviare in angolo al 41' un tiro da distanza ravvicinata. Sporca i guantoni del portiere ospite anche Bacinovic, ma su punizione, e vanno alla conclusione pure Fofana, Verna, Piccolo e Amenta, senza centrare il bersaglio.
I rossoneri sono pericolosi soprattutto sulla ripartenze: arrivano in area con pochi passaggi, ma mancano l'affondo decisivo. Un paio di palle buone ce le ha anche il Latina, con Scaglia e Brosco; in rete però ci va Corvia: all'ultimo giro di lancette, lanciato da Oliveira, scappa alla difesa e beffa Aridità. Nella ripresa D'Aversa non prova da subito una formazione imbottita di giovani da “minutaggio a pieno regime”, ma lascia in campo la vecchia guardia a tirare la carretta fino a metà frazione di gioco, quando al centro dell'attacco Lanini rileva Iemmello. Il pari lo segna Padovan. Il gol del sorpasso è di Di Filippo, di testa su corner. Al di là del dato tecnico, saltano però all'occhio soprattutto le gradinate sguarnite. Si gioca nel deserto: in curva si contano circa 140 paganti, ai quali se ne sommano un altro paio di centinaia presenti in tribuna, accreditati compresi. Fuori dai cancelli invece rumoreggia una nutrita rappresentanza di tifosi che contesta la scelta di applicare prezzi da campionato a un'amichevole, che doveva essere il primo abbraccio tra la tifoseria e la squadra dopo il ritiro.
Andrea Rapino
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