Lalli: ho scelto Sambuceto anche per Farias
Il vice capocannoniere dell’ultima stagione è il colpo dei viola, ora si punta a Criscolo e Borghetti
LANCIANO. In attesa delle cosiddette grandi, il botto del mercato lo ha messo a segno il Sambuceto di Sandro e Roberto Cacciagrano. E lo fa assicurandosi dal Chieti il bomber Fabio Lalli, che nella stagione appena conclusa è stato, con 19 reti, il vice-capocannoniere dell'Eccellenza, nonché il più prolifico tra i calciatori neroverdi. Cifre che evidentemente non sono bastate ad assicurargli la conferma. «Proprio così», dice il 32enne neo attaccante viola, «se è vero che nessun dirigente del Chieti si è fatto vivo col sottoscritto». Magari lo avrebbero fatto a breve. «Ne dubito, visto che so per certo che diversi miei compagni di squadra sono stati contattati per discutere l’eventuale conferma. Con me non è successo, ho capito di non rientrare più nei piani della nuova dirigenza e del tecnico (il riconfermato Umberto Marino, ndc) e mi sono regolato di conseguenza. Mi spiace per la piazza e i tifosi, davvero splendidi, ma inizio questa nuova avventura con grande entusiasmo e voglia di far bene».
«Come mai Sambuceto? Un paio di abboccamenti con altri club c'erano stati», riferisce Lalli, «ma semplici sondaggi, nulla più. Col Sambuceto invece c'era un discorso aperto già prima che approdassi al Chieti, nel senso che mi avevano cercato anche un paio di anni fa e si sono rifatti vivi di nuovo. La società è seria e altrettanto lo sono i programmi, ho impiegato pochissimo per trovare l'accordo, complice anche la presenza in panchina di Farias. Eddy», prosegue, «lo conosco da tempo, pur non avendo mai giocato insieme. Era un signor attaccante e ora si sta dimostrando altrettanto bravo in panchina. Sono certo che saprà utilizzarmi al meglio».
«Ai tifosi prometto di dare sempre il massimo, come ho fatto ovunque sono stato. Del resto», chiosa il bomber, «se avessi anche il dubbio di faticare in questa categoria, mi sarei già fatto da parte. Per rispetto di me stesso e di chi mi ha tesserato».
Lalli, comunque, è solo il primo di una lista di acquisti comprendente anche il portiere De Deo, il terzino-goleador Legnini e il centrocampista Di Mascio, ai quali potrebbero a breve aggiungersi altri due colpi. Ai viola piace molto il 23enne esterno d'attacco del River Chieti Alessio Criscolo, mentre per la difesa il giuliese Borghetti, anche se il suo arrivo è legato all'eventuale conferma, nel ruolo, del più giovane Matteo D'Amico (’93). Stesso discorso, in attacco: si punta al rinnovo del 22enne Andrea Liberati, in alternativa c'è il 24enne senegalese Ibrahima Ndiaye, svincolato dal Montorio 88, è seguito anche dal Penne, dove ha militato una stagione fa.
Stefano De Cristofaro
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