Lalli sul podio, Segalotti sale in vetta

28 Marzo 2019

Dilettanti: in Eccellenza l’attaccante del Sambuceto è secondo, in Prima il tecnico del San Giovanni Teatino scavalca Celli

PESCARA. Pochi ribaltoni in testa, ma tanti nuovi ingressi nelle classifiche del concorso “Vota il migliore”, l’iniziativa promossa dal Centro in collaborazione con il comitato regionale della Lega nazionale dilettanti. Il numero dei tagliandi scrutinati sfiora quota 900 e da qui al 18 maggio, giorno di chiusura delle votazioni, la lotta per la conquista del primo posto nelle quattro categorie (serie D, Eccellenza, Promozione e Prima) resterà avvincente.
Il più votato in assoluto rimane il difensore del Montorio ’88 (Promozione) Fabio Pizii con ben 326 preferenze, ma l’attaccante del Silvi Daniele Vaccaro non molla. L’ex giocatore dello Spoltore ha collezionato in totale 294 schede riducendo la distanza da Pizii a soli 32 tagliandi.
In serie D, resta tutto invariato nella graduatoria relativa ai calciatori con Federico Moretti, esterno offensivo del SN Notaresco, che conserva la prima posizione con 131 preferenze. Al secondo posto resiste il 18enne difensore centrale dell’Avezzano Jacopo Puglielli (100 voti), mentre il capitano del Pineto Marco Pomante mantiene la terza piazza con 25 voti. Tra gli allenatori, Gianluca Colavitto dell’Avezzano (100 preferenze) conserva la leadership davanti a Paolo Rachini del Francavilla, che però riduce lo scarto di dieci voti salendo a quota 49 totali. Seguono il tecnico del SN Notaresco Mirko Cudini e Fabio Montani, che due settimane fa è stato sostituito da Aldo Papagni sulla panchina della Vastese.
In Eccellenza, il centrocampista del Chieti Matteo Pacella (86 schede) rimane al comando della classifica, ma alle sue spalle spunta Fabio Lalli. Il bomber del Sambuceto scala la graduatoria e arriva a soffiare il secondo posto a Stefano Micciché del Chieti per soli 3 voti (37 contro 34). In quarta posizione il capitano neroverde Daniele Ricci, davanti all’attaccante della Torrese Francesco Maio, a Giovanni Verrocchi (Nerostellati), Alessio Criscolo (Sambuceto), Fabrizio Grassi (Spoltore) e Simone Miani (Alba Adriatica).
Tra i tecnici, Remigio Cristofari della Torrese conserva il primo posto, ma deve guardarsi le spalle dal ritorno di Alessandro Lucarelli. L’allenatore del Chieti riduce il divario portandosi a -20 voti da Cristofari e spera ancora nel controsorpasso dopo aver guidato la classifica nelle prime settimane.
In Promozione, detto di Fabio Pizii del Montorio, finora leader incontrastato, apprezzabile scatto di Lorenzo Sardella. L’attaccante del Lanciano sale da 22 a 87 preferenze rafforzando la seconda posizione. Nella classifica generale entra di prepotenza anche Davide Antignani, il bomber del River ’65 Chieti che colleziona 25 schede prendendosi il terzo posto a spese di Mario Quintiliani del Lanciano.
Aldo Di Corcia resta il più votato tra gli allenatori (101 preferenze), ma il tecnico del Raiano vede avvicinarsi il suo omologo del Lanciano, Alessandro Del Grosso, secondo a quota 48. In terza posizione irrompe Giuseppe Soria della Val di Sangro che scavalca Bruno Di Luigi del Montorio ’88. La new entry è Fabio Nepa della Fater Angelini, quinto con 15 voti.
Infine, in Prima categoria, comanda Daniele Vaccaro del Silvi con 294 preferenze davanti a Giorgio Cini del Castagneto (86), però tra i migliori cinque si piazzano tre volti nuovi: Armando Spinelli dell’Atessa Mario Tano (25 voti) è terzo davanti a Marco Di Giandomenico (Pro Tirino) e Stefano Landucci (San Giovanni Teatino). Tra gli allenatori Alessandro Segalotti del San Giovanni Teatino sorpassa Dario Celli del Celano e si prende la vetta.
Il meccanismo. Ogni giorno sulle pagine sportive del Centro c’è un tagliando (oggi in basso a destra) con il quale i lettori possono votare il migliore tra i calciatori e gli allenatori che si sono messi in luce nei campionati di serie D, Eccellenza, Promozione e Prima categoria. Si potrà votare fino al 18 maggio e i tagliandi potranno essere inviati e/o consegnati a mano nelle redazioni del giornale, a Pescara, all’Aquila e a Teramo.
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