Lamonica in Nba L’arbitro pescarese va negli Stati Uniti
Non c’è carta d’identità che tenga, quando la bravura primeggia. Un detto che si applica alla perfezione a Luigi Lamonica, arbitro internazionale pescarese ma rosetano d’adozione, da qualche giorno...
Non c’è carta d’identità che tenga, quando la bravura primeggia. Un detto che si applica alla perfezione a Luigi Lamonica, arbitro internazionale pescarese ma rosetano d’adozione, da qualche giorno negli Stati Uniti per arbitrare alla NBA Summer League di Las Vegas, torneo che richiama addetti ai lavori da tutto il mondo, che mette in mostra i nuovi talenti. Un fatto a suo modo incredibile pensando che Lamonica, che è l’arbitro col curriculum più scintillante del continente europeo, in Italia non arbitra più dal 2016 perchè pensionato dalla Federazione. Per fortuna che la bravura non ha frontiere, per cui Lamonica ha continuato ad arbitrare in Eurolega, ed ora grazie ai buoni uffici di coach Messina, può assaggiare il sogno americano; in effetti a questo punto sembra concreta la possibilità di avere per lui una nuova carriera, magari iniziando in G-League per poi approdare in NBA. (m.r.)

