Lamonica è l’orgoglio del basket italiano

21 Settembre 2015

Il 50enne arbitro pescarese ha diretto la finale di Eurobasket 2015 vinta dalla Spagna di Gasol

ROSETO. Eurobasket 2015 è finito ieri sera con la Spagna a battere la Lituania di coach Kazlauskas, quella che aveva fatto fuori l’Italia qualche giorno prima. Ma c’è un pezzetto di Italia, anzi d’Abruzzo, che ieri sera ha brillato in finale: è l’arbitro Luigi Lamonica, fischietto pescarese che da qualche anno vive a Roseto, professionista rispettato in tutta Europa in possesso di un curriculum enciclopedico: aggiornato a ieri sera, ha diretto 19 finali scudetto, oltre ad 8 finali di Coppa Italia; a livello internazionale invece, ha diretto negli Europei 2003, 2005, 2007, 2011, 2013 e 2015, arbitrando le finali nelle edizioni 2003, 2005, 2011 e 2013 e quella di quest’anno, 2015. A questi numeri, si aggiungono poi la partecipazione a due Olimpiadi (Pechino 2008 e Londra 2012), la direzione di una finale Mondiale (Turchia 2010), tre finali di Eurolega (2007, 2011, 2012) senza contare le finali di altre coppe europee. Quasi fosse una chiamata del destino, per quest’ultimo campionato Europeo (non ce ne saranno altri per lui, causa limiti d’eta), Gigi si è ritrovato dopo dodici anni a dirigere la stessa finale già fatta nel 2003, Spagna-Lituania, di nuovo con l’arbitro Belosevic: stavolta Spagna guidata in campo dall’MVP Pau Gasol, ed in panchina dall’allenatore italiano Scariolo ad avere la meglio sui lituani. Tutto sommato semplice il lavoro della terna arbitrale (il terzo era Ryzhyk) che ha dovuto tenere a bada i contendenti solo in alcuni momenti topici del match (a pochi minuti dalla fine Lamonica ha anche comminato un fallo tecnico a coach Scariolo che forse voleva tenere alta fino alla fine l’attenzione dei suoi). Un risultato straordinario per l’arbitro abruzzese, che non è solo un premio alla carriera, ma soprattutto un premio alla sua volontà di migliorarsi, cercando di mettere in pratica i consigli che i responsabili degli arbitri hanno dispensato durante la manifestazione. Ed è stato piacevolissimo, per tutti gli appassionati, seguire l’evoluzione delle giornate agli Europei di Lamonica, che attraverso il proprio “Diario” giornalmente pubblicato sul sito web roseto.com, ha raccontato la propria avventura. “Vi saluto col sorriso di un bambino che è cresciuto e nel suo viaggio ha visto i suoi sogni diventare realtà”: questo il suo messaggio sul web nel giorno della finale, a dimostrazione di come solo con una grande passione si possano raggiungere certi risultati.

Marco Rapone

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