Lanciano ad Alba tra mercato e la voglia di vincere

24 Novembre 2019

La capolista Castelnuovo prova ad allungare oggi contro la Virtus Cupello e mercoledì nel recupero con il Paterno

Il 14° turno di Eccellenza vedrà giocare in casa ben quattro delle prime cinque in graduatoria, a cominciare dalla capolista (solitaria) Castelnuovo, alle prese con una Virtus Cupello a secco di punti da ben cinque gare: confronto che farà da prologo ad una settimana intensa per i neroverdi di Di Fabio, di nuovo in campo mercoledì a Paterno, per il recupero contro il fanalino di coda del girone. Fa eccezione il solo Lanciano: secondo a -2 dai neroverdi e atteso, tra l'altro, dall'impegno probabilmente più duro, dovendo affrontare, in trasferta, la temibile Alba Adriatica. Numeri alla mano, si tratta infatti di un vero e proprio scontro diretto, avendo ad oggi i rossoverdi di Cichella tre sole lunghezze di ritardo rispetto ai frentani. Svantaggio che l'undicidi casa punta ad azzerare, non foss'altro per confermare il momento di grazia: suo e del bomber Miani. Che con la doppietta rifilata domenica scorsa alla Rc Angolana, è andato in doppia cifra (11 reti), portandosi a ridosso del capocannoniere assoluto: quel Miccichè col quale, proprio oggi, potrebbe dar vita ad una sorta di sfida nella sfida. Lanciano che per l'occasione recupera in difesa il centrale Natalini (assente col Sambuceto), ma dovrà fare a meno, oltre che a Minchillo e Sardella, dello squalificato terzino De Santis. Un under titolare, la cui assenza potrebbe indurre mister Di Pasquale a rivedere l'assetto di squadra, optando per l'inserimento, sulla fascia, di un over, con conseguente spostamento in avanti del terzo fuoriquota obbligatorio. A conferma che, tra le priorità del prossimo mercato invernale dei rossoneri, c'è proprio l'ampliamento, numerico e qualitativo, del parco giovani. Resta in stand-by, invece, la posizione di De Fabritiis (piace a Giulianova e Anconitana) e Marfisi, sempre vicini al club di Fabio De Vincentiis. Che potrebbe a breve riabbracciare anche un'altra vecchia conoscenza ai tempi del Francavilla: l'esterno offensivo Rodia. Uno che nella passata stagione (in coppia con Miccichè), ha centrato, col Chieti, la promozione in serie D. Molto dipenderà però dall'ambiziosa Torrese, per nulla entusiasta di rinforzare una diretta concorrente. Senza contare che sull'ex neroverde potrebbe piombare il Sambuceto di Montani (che con Rodia ha lavorato a Francavilla), qualora Criscolo (che però il club viola assicura non essere sul mercato) dovesse fare le valigie. Se ne saprà di più, comunque, tra una settimana. Nel frattempo, spazio al calcio giocato, che ha molto da dire anche in zona salvezza, contrassegnata da due confronti diretti la cui posta in palio vale doppio: Acquaesapone-Nerostellati e Pontevomano-Paterno.
Stefano De Cristofaro
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