Lanciano al primo squillo Soffre e centra la vittoria

5 Ottobre 2020

Pontevomano più propositivo, ma dopo il vantaggio non capitalizza le occasioni I padroni di casa sbandano, falliscono un rigore, reagiscono e ribaltano il risultato 

LANCIANO. Il Lanciano soffre, stringe i denti e porta a casa la prima preziosa vittoria stagionale. Il Pontevomano fa qualcosa di più in attacco, soprattutto nella parte iniziale della ripresa, ma produce poco al momento decisivo e deve rassegnarsi al terzo ko di fila. Bravo Oddi a fare di necessità virtù, indovinando tutti gli aggiustamenti a cui è costretto dagli infortuni. Il tecnico di casa riparte dal 4-4-2 che ha piegato la Bacigalupo nel secondo tempo di Coppa Italia mercoledì, con Marfisi arretrato in difesa per ovviare all’assenza di Petrini. Piccioni risponde con un ben organizzato 3-5-2 di base, con la linea arretrata pronta a schierarsi a 5 in fase difensiva, e in avanti Francia a ridosso di Di Eleuterio. Sulle prime il Lanciano (con insolito completo verde) sembra più manovriero e propenso a fare la partita, ma un po’ alla volta gli ospiti prendono campo, spesso approfittando delle sbavature in fase di impostazione dei rossoneri. Il Pontevomano (in divisa rossa) passa in vantaggio con un colpo da maestro di Bolzan: sinistro a incrociare da 25 metri e palla sotto il sette dove il portiere non può arrivare. Il Lanciano sbanda, e un minuto dopo Di Eleuterio approfitta di una dormita generale della difesa, si districa in area e scavalca Rossetti con un pallonetto intercettato sulla linea da Cappelli. A scuotere i rossoneri ci pensa Paravati, con il pari al 14’ (deviazione di testa su punizione di Natale) e il rigore procurato al 26’ (spinta ingenua di Farnese alle spalle). Dal dischetto però il portiere giallonero devia in corner la conclusione di Marfisi, che è un po’ anche l’ultimo sussulto dei frentani fino al vantaggio che chiude il primo tempo. Dopo il penalty fallito infatti gli ospiti continuano a crescere, tengono il centrocampo e verticalizzano costantemente alla ricerca dello scatto di Francia e soprattutto Di Eleuterio, che al 41’ solo davanti a Rossetti manda alto, come pure Di Francesco un minuto dopo servito da Leonzi. Si va però al riposo col Lanciano in vantaggio: punizione di Marfisi calciata bassa e respinta da Farnese, con Selvallegra pronto a fiondarsi sul pallone e a sparare in rete. Nella ripresa Oddi perde Marfisi e ridisegna la difesa: De Santis e l’ottimo Selvallegra arretrano terzini, La Barba va al centro con Cappelli e De Carlo si sistema a centrocampo. Piccioni dà più peso all’attacco con Torre, ma anche con tre punte la pressione del Pontevomano non mette mai alle corde i padroni di casa. La giusta espulsione di Torre compromette i piani dei teramani, mentre i frentani sono sempre più pericolosi in contropiede e devono tanto a Rossetti, che al 31’ alza sulla traversa una botta di Bolzan dal limite, e si supera al 46’ quando intercetta un’inzuccata da due passi di Campanile. Lanciano divora invece il colpo del ko al 37’ con Di Rocco, che solo davanti a Farnese manca clamorosamente la porta, e, un attimo prima di festeggiare, all’ultimo minuto sciupa un contropiede in cinque contro due.
Andrea Rapino
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