Lanciano ancora in ritardo, punto guadagnato

12 Ottobre 2020

Il pari va stretto allo Spoltore che crea occasioni ma non concretizza. Oddi: i ragazzi hanno dato tutto

LANCIANO. A conti fatti è un ottimo punto guadagnato per un Lanciano ancora in ritardo di forma, strappato di fronte a uno Spoltore che avrebbe meritato di uscire dal Biondi con qualcosa in più per mole di gioco e occasioni prodotte. A fare la partita è infatti quasi sempre la formazione di Del Gallo, che conferma il 3-5-2 che ha pareggiato col Chieti. Rispetto a mercoledì si vede però uno Spoltore decisamente più propositivo, che sfrutta tutte le debolezze di un avversario assemblato appena prima dell’inizio del campionato. Gli ospiti gestiscono meglio il possesso palla, cercano di superare la difesa di casa con frequenti cambi di gioco e capitalizzano la superiorità numerica a centrocampo. Dall’altro lato i rossoneri, sempre col 4-4-2 delle uscite precedenti, sbagliano tanto in fase di impostazione, aiutando così gli azulgrana a dare continuità alla propria manovra. Gli spoltoresi poi vanno fino in fondo quando il Lanciano mette il muso fuori e pungono in contropiede anche aiutati da qualche pasticcio difensivo dei frentani. Rischia di costare caro quello del 9’ a ridosso dell’area piccola: prima tira Ougri murato da De Santis e poi Sparvoli con Rossetti che para. Al 20’ è ancora un difensore a opporsi a Sparvoli da pochi metri, mentre il Lanciano risponde dalla distanza, con una bordata alta di Fasoli da trenta metri al 12’ e un tiro di Di Rocco dal limite deviato in corner da Spacca al 33’. I padroni di casa hanno un buon momento alla mezzora, ma è ancora pericolosissimo un contropiede al 37’: Sparvoli scappa all’ultima linea della retroguardia rossonera e imbecca Ougri, ma ci mette una pezza Rossetti in uscita. Si va al riposo con il Lanciano che cresce, pur senza impensierire eccessivamente lo Spoltore. Si torna in campo con gli ospiti sempre più propensi a gestire la gara e subito insidiosi con Sparvoli dal limite, con Rossetti che smanaccia in angolo al 5’. La squadra di De Gallo punta sulla manovra prolungata a ridosso dell’area dei padroni di casa, mentre l’undici rossonero si difende con tutti gli effettivi, eccezion fatta per Paravati e Di Rocco, isolati a tenere un fronte offensivo pressoché impalpabile e mal supportato. Al quarto d’ora Del Gallo preme sull’acceleratore e passa al 3-4-3 dopo gli innesti di Milizia e Colecchia, con quest’ultimo che compone il tridente con Sparvoli e Ougri. I risultati si vedono subito, perché il Lanciano ringrazia ancora Rossetti che si oppone al 16’ a Ougri e al 19’ a Di Pietrantonio. Al 23’ si registra una fiammata rossonera, con Natale che di prima intenzione spara in porta una respinta corta della difesa ospite, ma la mira è imprecisa. Lo Spoltore continua a fare la partita, ma nel finale sconta il calo di forma fisica che impedisce di stringere d’assedio i frentani. Delle squadre che si allungano si avvantaggia poi il Lanciano, che alleggerisce la pressione e sogna il colpaccio con qualche sporadica sortita offensiva. Ma anche qui spesso gambe e fiato tradiscono i frentani, che alla fine si tengono stretto un buon punto in attesa di tempi migliori. Le considerazioni dei due allenatori rispecchiano quanto visto in campo. Sul versante rossonero Giancarlo Oddi parla di «ragazzi da applaudire perché hanno dato tutto quello che potevano, contro una squadra forte, ordinata e ben organizzata», mentre il tecnico ospite Alessandro Del Gallo rivendica: «Abbiamo dominato la partita, purtroppo senza riuscire a concretizzare tante occasioni».
Andrea Rapino
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